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Acquavite di mele

Vincenza Bertolino· 1 giugno 2025· 7 min di lettura ·Bolzano
Bottiglia di vetro chiaro contenente acquavite trasparente e incolore, accanto a mele rosse fresche, su tavolo di legno con luce naturale
Preparazione
30 min
Fermentazione
30-40 giorni
Distillazione
3-4 ore
Difficoltà
impegnativa
Resa
circa 1 litro da 10 kg di mele
Costo
medio
Stagione
autunno e inizio inverno

Ingredienti

10 kgmele mature, di qualità acidula (tipo Granny Smith o simili)
2 kgzucchero bianco
5 glievito secco di birra (tipo Saccharomyces cerevisiae) oppure 20 g di pasta di lievito madre
3 litriacqua tiepida (25-28°C)
q.b.sale (una pizzica, per regolare la fermentazione)

Valori nutrizionali

280kcal
0gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
0gCarboidrati
0gdi cui zuccheri
0gFibre
0gSale
Come si prepara
1
Preparare il mosto
Lava le mele, taglia via i punti guasti e frulla tutto, buccia inclusa, o pressa il frutto in un torchio. Raccoglierai circa 6-7 litri di succo. Versa il succo in un contenitore ampio di vetro o plasFood-safe (20-30 litri), aggiungendo lo zucchero e mescolando fino al completo scioglimento. Misura la densità con densimetro: deve essere intorno a 1080-1100 (in gradi Brix circa 18-20). Questo tempo richiede 10 minuti.
2
Attivare il lievito
Sciogli il lievito in una ciotola con un bicchiere di acqua tiepida (25°C) e lascia riposare 10 minuti, finché non diventa poltiglia beige e inizia a sviluppare odore di fermentazione. Questo passaggio, detto "rehydratazione", assicura che il lievito prenda vita prima di entrare nel mosto.
3
Inoculare il mosto
Versa il lievito attivato nel mosto principale, mescola bene con un cucchiaio di legno in movimenti ampi per 2-3 minuti. Copri il contenitore con un telo di lino pulito, trattenuto con un elastico, oppure usa un coperchio forato per far uscire il gas e impedire ai batteri selvaggi di entrare. Posiziona il recipiente in un luogo fresco e asciutto (16-20°C è ideale), lontano dalla luce diretta.
4
Monitorare la fermentazione
Ogni 2-3 giorni, con un cucchiaio pulito, mescola il mosto risalendo le pareti del contenitore per redistribuire la schiuma che sale in superficie (questo si chiama "remuage"). Dovresti sentire odore intenso di fermentazione entro 3-4 giorni. Dopo 10-15 giorni, la densità calerà a 1010-1020, e dopo 30-40 giorni arriverà a 0990 o sotto (fermentazione quasi completata). Questo tempo dipende dalla temperatura: più freddo significa più lentezza.
5
Separare le vinacce
Quando la densità si stabilizza intorno a 0990-1000, passato il liquido trasparente attraverso un telo di garza doppio in un secondo contenitore, eliminando la pomace (le bucce e i solidi galleggianti). Versa il vino puro in un demijohn o bottiglia da 10 litri, riempiendo fino al collo, e tappa con un tappo di sughero. Lascia riposare 3-4 giorni perché si chiarifichi naturalmente, poi filtra di nuovo attraverso carta da filtro fine se necessario.
6
Preparare l'alambicco
Trasferisci il vino di mele chiarificato nell'alambicco (pentola a pressione modificata oppure alambicco in rame tradizionale). Riempi fino a 2/3 della capacità. Accendi il fuoco a potenza media e inizia il riscaldamento lentamente. L'alcol evapora a 78°C, molto prima dell'acqua a 100°C. I primi vapori (la "testa") contengono alcoli pesanti e vanno scartati: raccogli i primi 5-10% del volume previsto in un bicchiere e buttali.
7
Raccogliere il distillato
La parte buona ("cuore") inizia quando il profumo diventa pulito e fragrante, solitamente dopo i primi 100-150 ml scartati. Continua la distillazione lentamente, raccogliendo goccia dopo goccia nel recipiente di raccolta, fino a quando il vapore smette di scendere e l'aroma diventa acquoso (questo è la "coda"). Raccogli solamente il cuore, scartando la coda. Questo processo dura 2-3 ore. Il distillato finale avrà gradazione di 40-50% vol naturale.

Gusto

L'acquavite di mele ha un aroma pulito e fruttato, con note spiccate di mela fermentata e una secchezza piacevole al palato. Il sorso è asciutto, diretto, senza dolcezza, con una progressione alcolica decisa. Si beve liscia, a temperatura ambiente, in bicchierini piccoli dopo i pasti, oppure come base per digestivi casereccî. L'abbinamento tradizionale è dopo il pranzo, come digestivo puro o in combinazione con caffè.

Benessere

L'errore da non fare

Non scaldare il mosto troppo velocemente durante la distillazione, né portarlo a ebollizione violenta: farai salire anche acqua e impurezze, e l'acquavite risulterà torbida e dal sapore duro. Inoltre, non scartare la "testa" (i primi vapori): contiene acetato di etile e altri alcoli tossici che danno mal di testa. Se bevi la testa direttamente, il giorno dopo sentirai un dolore acuto tra fronte e occhi. Infine, non mescolare la fermentazione a temperature troppo alte o troppo basse: sopra i 25°C i batteri cattivi prendono il sopravvento; sotto i 12°C il lievito si addormenta e la fermentazione non finisce mai.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'acquavite di mele si prepara in autunno, da settembre a novembre, quando le mele raccolte di stagione sono mature e succose. È il periodo migliore perché le mele hanno raggiunto il giusto equilibrio tra zucchero e acidità. La fermentazione durante l'autunno e l'inizio dell'inverno procede a temperatura naturale moderata, ideale per il lievito. Se prepari in estate il mosto fermenta troppo velocemente e rischi l'acetificazione; in pieno inverno il freddo rallenta tutto e la fermentazione non finisce più.

Domande frequenti

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