
| 400 g | riso arborio |
| 250 g | ragù di manzo fatto in casa |
| 150 g | formaggio filante grattugiato |
| 1 | uovo intero |
| 80 g | pangrattato secco |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| Sale fino | quanto basta |
| 50 ml | brodo di carne o acqua calda |
Il peggior errore è friggere gli arancini subito dopo aver terminato di panare. Se l'interno è ancora caldo e il riso non ha avuto tempo di consolidarsi, l'arancino si spacca durante la cottura e il ragù fuoriesce, lasciando dentro un buco. Anche friggere a temperatura sbagliata è disastro: sotto i 160 gradi assorbe olio e resta untuoso, sopra i 180 si brucia fuori e rimane freddo dentro. Il frigorifero tra panatura e frittura è obbligatorio, minimo 15 minuti.
Gli arancini si adattano a qualsiasi momento dell'anno: non hanno una vera stagionalità. Diventano particolarmente utili in autunno e inverno quando il ragù ha tutto il suo sapore, ma vanno bene anche d'estate come piatto freddo da portare in spiaggia dopo averli lasciati raffreddare completamente. Se prepari il ragù il giorno prima, gli arancini diventano un piatto veloce da assemblare la mattina.