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Branzino al forno con patate

Vincenza Bertolino· 18 marzo 2021· 5 min di lettura ·Imperia
Branzino intero dorato al forno in una teglia bianca, circondato da patate tagliate a spicchi dorate e croccanti, guarnito con limone fresco e prezzemolo
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 branzinointero da 500-600 grammi
400 gpatate gialle
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1 limonenon trattato
2 spicchiaglio
6-8 foglieprezzemolo fresco
q.b.sale grosso
q.b.pepe nero

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
18 gProteine
2,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Pulisci il branzino chiedendo al pescivendolo di eviscerarlo mantenendolo intero, oppure fallo a casa: incidi il ventre, tira via le interiora con delicatezza, risciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta da cucina. Spennella l'interno e l'esterno con mezzo cucchiaio d'olio.
2
Preparare le patate
Lava le patate sotto acqua fredda, sbucciale o lascia la buccia a piacere, tagliale in spicchi di circa 1,5 centimetri di spessore. Mettile in una ciotola, condiscile con un cucchiaio d'olio, sale e pepe.
3
Disporre in teglia
Prendi una teglia da forno rettangolare, distribuisci le patate sul fondo formando uno strato omogeneo. Schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio con la lama del coltello e spargi anche loro tra le patate.
4
Posizionare il branzino
Posiziona il branzino intero al centro della teglia, sopra le patate. Condiscilo internamente ed esternamente con il rimanente olio, un pizzico di sale grosso e pepe. Spremi il limone sopra il pesce e le patate, poi taglia alcune fette di limone e disponile sul branzino e intorno.
5
Cuocere in forno
Inforna la teglia in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per circa 25 minuti, finché il branzino è cotto: la carne si stacca facilmente dalla spina e la pelle è dorata. Se le patate non sono ancora croccanti, aumenta la temperatura gli ultimi 5 minuti.
6
Riposare e guarnire
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare 2 minuti. Cospargere il branzino e le patate con il prezzemolo fresco tritato o intero. Servi direttamente dalla teglia, unendo il pesce e le patate nel piatto con il loro sugo.

Gusto

Il sapore è pulito e deciso, il branzino mantiene la sua carne delicata e leggermente salata, l'olio extravergine e il limone ne esaltano il gusto senza coprirlo. Le patate, ammorbidite dalla cottura umida, assorbono il sugo del pesce e diventano saporite senza bisogno di altri condimenti. Si serve nel piatto con un goccio d'olio a crudo e una spolverata di sale grosso. Abbina bene con un vino bianco fresco o semplicemente con acqua fredda.

Benessere

  • Il branzino è un pesce magro ricco di proteine nobili, circa 18-19 grammi ogni 100 grammi di filetto, e contiene grassi insaturi benefici per il sistema cardiovascolare.
  • Apporta potassio, fosforo, selenio e vitamina D, quest'ultima rara negli alimenti e importante per l'assorbimento del calcio e la salute delle ossa.
  • È un piatto leggero e digeribile, la cottura al forno non aggiunge grassi, perfetto per cene che non appesantiscono e mantengono il senso di sazietà.
  • Le patate accompagnano il pesce fornendo carboidrati complessi e fibre, soprattutto se cotte con la buccia. Insieme formano un pasto bilanciato.
  • Per un pasto completo aggiungi un contorno di verdure cotte o crude, come insalata mista o broccoli al vapore, per aumentare fibre e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: il pesce azzurro fa male al colesterolo e va evitato. In realtà branzino e altri pesci magri contengono colesterolo minimo e aiutano a mantenere il profilo lipidico sano. Il colesterolo alimentare ha un impatto limitato su quello ematico nella maggior parte delle persone; sono i grassi saturi il vero problema. Persone con ipercolesterolemia conclamata dovrebbero consultare il medico, non eliminarli dalla dieta.

L'errore da non fare

Non cuocere il branzino già pulito e asciutto almeno 30 minuti prima di infornarlo: se è bagnato all'interno, la cottura sarà disomogenea e il pesce rischia di rimanere parzialmente crudo nei punti più spessi. Asciugalo bene con carta da cucina. Inoltre, non aggiungere l'olio dopo la cottura al posto di quello iniziale: il branzino ha bisogno di umidità durante la cottura per cuocere dolcemente, non diventa croccante se secco.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in frigo in contenitore ermetico per 1-2 giorni. Puoi riscaldare a bassa temperatura in forno a 150 gradi per 8-10 minuti, oppure consumare freddo il giorno dopo con un goccio d'olio e limone fresco.
  • Se non trovi branzino, sostituiscilo con orata, spigola o rombo: tutti pesci bianchi magri che cuociono nello stesso tempo e modo, mantenendo la stessa leggerezza.
  • Per un gusto più deciso, puoi aggiungere una manciata di olive nere denocciolate tra le patate, oppure qualche cappero sotto sale sciacquato: daranno una nota sapida senza coprire il pesce.
  • Abbina un vino bianco secco leggero della regione costiera, oppure un vermentino, un pinot grigio o un greco: aiutano la digestione e non appesantiscono il pasto.

Quando prepararla

Il branzino al forno si prepara tutto l'anno, ma è più gustoso da giugno a settembre quando il pesce è fresco dalle acque italiane. In inverno rimane un piatto eccellente per cene leggere e digeribili, perfetto quando il clima freddo non invita a piatti pesanti. È ideale anche per ospiti che cercano un'opzione sana e senza complicazioni in cucina.

Domande frequenti

  • Posso usare filetti di branzino invece del pesce intero? Sì, ma la cottura si dimezza: bastano 12-15 minuti a 200 gradi. Posiziona i filetti sopra le patate pochi minuti prima della fine della cottura, altrimenti si seccano. Il pesce intero è più scenografico e mantiene meglio l'umidità.
  • Come capisco se il branzino è cotto? Verifica inserendo un coltellino nella parte più spessa vicino alla spina dorsale: la carne deve essere bianca e opaca, non traslucida. Puoi anche controllare che l'occhio sia opaco e leggermente ritirato.
  • Devo togliere le squame prima di cuocere? No, se chiedi al pescivendolo di pulire bene il pesce, le squame rimangono sulla pelle che diventa una protezione durante la cottura e aiuta a mantenerlo morbido. La pelle si mangia.
  • Posso preparare il piatto in anticipo? Sì, prepara tutti gli ingredienti in teglia 1-2 ore prima, coprendo con pellicola trasparente in frigo. Inforna direttamente dal frigo, aggiungendo 5 minuti al tempo di cottura.
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