
| 4 pezzi | capasante medie (500 grammi circa) |
| 2 spicchi | aglio |
| 250 ml | vino bianco secco |
| 150 grammi | pomodori pelati |
| 200 ml | brodo vegetale |
| 4 cucchiai | olio d'oliva |
| un mazzetto | prezzemolo fresco |
| quanto basta | sale e pepe nero |
Non cuocere le capasante a fuoco troppo alto. Se il brodo bolle come acqua per la pasta, il mollusco si indurisce in tre secondi e il sugo diventa torbido. La cottura lenta, a fuoco appena medio, mantiene il mollusco turgido e il sugo limpido. Inoltre, non buttare il liquido che esce quando apri le capasante: e' il sale naturale e il sapore concentrato del mollusco, non e' sporco.
Le capasante si trovano tutto l'anno al mercato, ma sono piu' sode e dolci da novembre a marzo, quando l'acqua fredda le mantiene attive e piene di energia. L'umido e' il piatto da fare quando fa freddo fuori, perche' il brodo caldo riempie la pentola e la cucina di vapore profumato. D'estate, lo stesso mollusco trova spazio in un crudo veloce con limone, ma il freddo e' il vero alleato di questo umido.