Home · Lombardia · antipasti

Cotechino di Cremona: carni succulente e spezie che nutrono il corpo con bontà sostanziale

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2026· 6 min di lettura ·Cremona
Cotechino affettato in un piatto bianco, caldo e fumante, accompagnato da lenticchie piccole marroni e contorno di purè di patate giallo chiaro
Preparazione
5 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 cotechino da 400 gcotechino fresco di Cremona
2 litribrodo di carne o acqua
1cipolla piccola
2carote medie
2 gambisedano
2-3foglie di alloro
8-10grani di pepe nero
sale fino q.b. per l'acquaper l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

280kcal
13,5g Proteine
22g Grassi
9,5g di cui saturi
1,5g Carboidrati
0,2g di cui zuccheri
0g Fibre
2,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Metti il brodo in un pentolone capiente e porta ad ebollizione. Se usi acqua invece del brodo, aggiungi cipolla tagliata a metà, le carote e il sedano spezzati grezzi, due foglie di alloro e i grani di pepe. Lascia sobbollire per 10 minuti per insaporire l'acqua.
2
Bucherellare il cotechino
Prendi il cotechino ancora freddo dal frigo. Con un ago o uno stecchino sottile, fai 8-10 buchini superficiali lungo tutta la lunghezza, in modo da evitare che scoppi durante la cottura. Non è necessario bucherellarlo molto, basta che l'ago penetri appena 2-3 millimetri.
3
Immergere il cotechino
Quando il brodo è bollente, cala il cotechino delicatamente dentro con un mestolo. Il brodo non deve smettere di bollire: riduci il fuoco in modo che rimanga a ebollizione moderata. L'immersione fredda in brodo caldo è il modo giusto.
4
Cottura lenta
Copri il pentolone con il coperchio e lascia cuocere a ebollizione gentile per 40-45 minuti. Non spingere il cotechino con il mestolo durante la cottura. Se salta qualche bolla in superficie, non è un problema.
5
Controllo della cottura
A metà cottura, circa a 20 minuti, puoi inserire un ago nel punto più spesso della carne: l'ago deve entrare con facilità e il succo che esce deve essere trasparente, non rosato. Se il succo è ancora rosato, cuoci ancora 5-10 minuti.
6
Estrazione e riposo
Con un mestolo forato, solleva il cotechino dal brodo e posalo su un tagliere pulito. Lascialo riposare per 3-4 minuti coperto con un canovaccio pulito. Questo facilita la stabilizzazione della carne.
7
Affettatura e servizio
Affetta il cotechino con un coltello ben affilato, creando fette di 1-1,5 centimetri. Disponi nel piatto caldo e versa sopra 2-3 cucchiai di brodo caldo. Accompagna subito in tavola con le lenticchie bollite o il purè.

Gusto

Il sapore è saporito e carnoso, con una nota dolce e speziata che non sopravanza il palato. La consistenza è morbida e facilmente masticabile, anche per chi ha difficoltà con le carni dure. Si serve caldo, preferibilmente nel brodo di cottura, per mantenere la morbidezza e l'aroma. L'abbinamento tradizionale è con le lenticchie piccole bollite nel brodo, oppure con un purè di patate semplice.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere il cotechino in acqua fredda e poi portarla a ebollizione: questo causa uno shock termico che fa spaccare il budello e disperde la carne nel brodo, rovinando sia il piatto che il sapore del brodo. Il cotechino va sempre immerso in liquido già bollente, calato dolcemente in modo che il calore penetri gradualmente. Un secondo errore è non bucherellarlo: il vapore accumulato dentro spezza il budello durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cotechino si prepara soprattutto tra novembre e febbraio, quando le temperature fredde permettono una migliore conservazione e il palato richiede piatti caldi e sostanziosi. È tradizionale il 1° gennaio, accompagnato dalle lenticchie, per motivi scaramantici legati alla prosperità. In trattoria lo preparavamo tutto il periodo invernale, ogni volta che arrivava il freddo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato