Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 350 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra fresco |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 15 g | sale grosso |
| 3 g | zucchero |
Valori nutrizionali
| 265 | kcal |
| 9 | Proteine (g) |
| 8 | Grassi (g) |
| 1,2 | di cui saturi (g) |
| 42 | Carboidrati (g) |
| 1 | di cui zuccheri (g) |
| 1,8 | Fibre (g) |
| 2,2 | Sale (g) |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versa l'acqua tiepida e sbriciolavi il lievito fresco con le dita fino a scioglierlo completamente. Aggiungi lo zucchero e mescola bene. Aspetta due minuti.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola più grande, crea una fontana e versa il composto di lievito al centro. Mescola con una forchetta inizialmente, poi usa le mani per 10 minuti finché non ottieni un impasto morbido e omogeneo. Aggiungi il sale fine verso la fine, integrandolo bene.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta con un poco d'olio. Coprilo con una ciotola rovesciata o plastica alimentare. Lascia lievitare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per almeno 2 ore, finché non raddoppia il volume.
4
Stendere in teglia
Versa la metà dell'olio in una teglia rettangolare (circa 25 x 35 cm). Riversa l'impasto lievitato sulla teglia e comincia a stenderlo con i palmi delle mani, sempre inumidendole con acqua. Stiralo delicatamente fino a coprire tutta la teglia mantenendo uno spessore uniforme di circa 1,5 cm.
5
Seconda lievitazione e condimento
Versa l'olio rimasto sulla superficie e distribuiscilo bene con le dita, creando delle piccole fossette. Cospargilo generosamente con il sale grosso. Lascia riposare coperto per 45 minuti - 1 ora finché la focaccia non risulta morbida e gonfia.
6
Cuocere
Scalda il forno a 220 gradi in modalità ventilata. Inforna la teglia per 25-30 minuti finché la superficie non diventa color oro scuro. La focaccia deve essere croccante in superficie ma soffice dentro.
7
Raffreddare
Estrai la focaccia dal forno e lascialas riposare per 5 minuti sulla teglia, poi trasferiscila su una gratella per completare il raffreddamento. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Ha un sapore delicato di pane, con note saporite dal sale e la ricchezza fruttata dell'olio. Non è dolce né salato, ma equilibrato. La croccantezza della crosta contrasta con la morbidezza interna. Tradizionalmente si mangia a colazione o come antipasto, talvolta inzuppata in un buon olio se già fredda, oppure accompagnata a salumi e formaggi locali.
Benessere
- Il grano tenero fornisce carboidrati complessi e una discreta quantità di proteine vegetali, circa 9-10 g per 100 g di prodotto.
- Contiene magnesio e fosforo nella cariosside, minerali importanti per la contrazione muscolare e il metabolismo energetico.
- È un piatto saziante nonostante la relativa leggerezza: la lievitazione rende la miga facile da digerire e l'amido meno denso.
- La fermentazione naturale del lievito riduce leggermente l'acido fitico, favorendo l'assorbimento di ferro e zinco rispetto al pane non lievitato.
- Abbinala a colazione con ricotta fresca, miele e noci, o a pranzo con formaggi a pasta morbida e ortaggi crudi per un pasto completo.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il pane bianco faccia male alla linea se consumato in porzioni ragionevoli. Una fetta di focaccia ternana (circa 60 g) apporta meno di 160 kcal e non contiene grassi saturi in eccesso grazie all'olio vegetale. Il problema sorge solo con porzioni eccessive e consumo quotidiano senza attività fisica. Chi ha celiachia deve usare farina senza glutine certificata.
L'errore da non fare
Non stendere l'impasto troppo velocemente o con troppa forza dopo la prima lievitazione: se elimini tutta l'aria, la focaccia diventa densa e pesante. Stendila lentamente, con le dita inumidite, e se oppone resistenza lasciala riposare cinque minuti prima di continuare. Inoltre, non saltare la seconda lievitazione breve: è quella che crea l'alveolatura caratteristica della miga.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno, oppure avvolta in carta stagnola in frigo per 3 giorni. Si congela bene per un mese: scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 160 gradi per 8-10 minuti.
- Se il tuo forno tende a cuocere forte in basso, posiziona una teglia vuota nel ripiano inferiore durante la cottura per proteggere la focaccia dalla base troppo scura.
- Puoi aggiungere all'impasto un pizzico di origano secco oppure rosmarino fresco tritato finemente insieme al sale, per una variante profumata. Mantieni le proporzioni uguali.
- Se la lievitazione procede lentamente (ambienti freddi), copri la focaccia in teglia con una coperta e mettila in un angolo della casa più riparato, lontano da correnti d'aria.
Quando prepararla
La focaccia ternana è ideale tutto l'anno, sia per la colazione che per spuntini informali. È particolarmente piacevole in primavera e autunno, quando si mangia ancora con appetito senza il caldo eccessivo dell'estate. In inverno, consumarla tiepida appena sfornata gratifica il palato e il corpo.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito secco? Sì, usa 2 grammi di lievito secco al posto dei 5 grammi di fresco. Idratalo nello stesso modo con l'acqua tiepida prima di mescolare con la farina.
- La focaccia rimane croccante se già fredda? No, diventa più morbida dopo alcune ore. Riscaldala leggermente in forno a 180 gradi per 5-7 minuti per recuperare la croccantezza.
- Devo usare olio extravergine o basta olio di oliva comune? L'extravergine dona un sapore più ricco. Se usi olio di oliva comune il risultato è comunque buono, solo meno aromatico. Non usare oli di semi.
- Che temperature devo rispettare durante la lievitazione? Ideali sono 18-22 gradi. Se è più caldo (estate) la lievitazione è più veloce, dopo 1 ora potrebbe essere già pronta. Se è più freddo (inverno) serviranno 2-3 ore.