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Pandolcino: morbidezza che nutre e dona energia senza appesantire

Vincenza Bertolino· 7 aprile 2026· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Pandolcino dorato e morbido tagliato a fette, con uvetta e canditi visibili nella mollica, su un piatto bianco accanto a una tazza di caffè al mattino
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
150 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
4Uova medie
150 gUvetta sultanina
100 gCanditi misti (arance, cedro)
1 bustinaLievito secco per dolci (7 g)
1 cucchiainoVaniglia in polvere o di una bacca
1 pizzicoSale
2 cucchiaiLatte intero tiepido
30 gBurro fuso per lo stampo

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
7 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti umidi
Tagliate i canditi in pezzi da mezzo centimetro. Mettete l'uvetta in una ciotola con 50 ml di acqua tiepida per 10 minuti in modo che si ammorbidisca. Scolare bene.
2
Montare burro e zucchero
In una ciotola grande, lavorate il burro morbido con lo zucchero per 3-4 minuti con una frusta elettrica. Deve diventare chiaro e gonfio, quasi spumoso. Se aggiungete le uova quando è ancora granuloso, il composto rimane pesante.
3
Incorporare le uova
Aggiungete le uova una per volta, mescolando bene dopo ognuna. Aspettate che si emulsionino prima di aggiungere la successiva. Il composto deve mantenersi liscio e omogeneo. Se sembra che si separi, è normale, basta continuare a mescolare.
4
Aggiungere farina e lievito
Setacciate insieme la farina, il lievito, la vaniglia e il sale. Incorporate il tutto al composto di burro e uova con movimenti dal basso verso l'alto, usando una spatola. Quando la farina non è più visibile, unite il latte tiepido in due volte e mescolate fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi.
5
Aggiungere frutta secca e canditi
Aggiungete l'uvetta e i canditi all'impasto, mescolando delicatamente con la spatola. Cercate di distribuirli il più uniformemente possibile in modo che cada una fetta ne abbia una porzione.
6
Versare e far lievitare
Ungete con burro fuso uno stampo cilindrico tipo pandoro di 18 centimetri di diametro (o una teglia rettangolare). Versate l'impasto dentro fino a metà, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2-3 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e superare leggermente il bordo dello stampo. Se la casa è fredda, mettete la teglia dentro il forno spento con solo la luce accesa.
7
Infornare
Riscaldate il forno a 180 gradi per 10 minuti. Infornate il pandolcino e fate cuocere per 40-45 minuti. Deve diventare dorato in superficie. Se inizia a scurire troppo velocemente, coprite con un foglio di carta stagnola. Per controllare la cottura, fate lo stuzzicadenti nel punto più spesso: se esce pulito, è pronto. Se ha ancora tracce di impasto crudo, cuocete altri 5 minuti.
8
Raffreddamento
Togliete il pandolcino dal forno e lasciatelo riposare nello stampo per 5 minuti. Poi rovesciatelo su una gratella e fatelo raffreddare completamente prima di affettare. Se lo tagliate ancora caldo, la mollica si appiattisce.

Gusto

Il pandolcino ha una mollica giallo paglierino, soffice e leggermente umida, con un profumo di vaniglia, anice e frutta secca che cresce man mano che lievita. L'uvetta e i canditi rimangono morbidi dentro, non duri. Il sapore è dolce ma non stucchevole, con note di burro e uova che legano tutto insieme. Si mangia al mattino con il caffè, o come merenda, e se lo tagliate di spessore regolare rimane integro senza sgretolarsi.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbiate fretta con la lievitazione. Molti fanno lievitare il pandolcino per meno di un'ora e mezzo e poi si lamentano che è compatto e poco soffice. L'impasto ha bisogno di tempo per sviluppare la struttura alveolata che lo rende leggero. Se lo forzate nel forno prima che raddoppi, la mollica rimane densa come un pane e perde tutto il fascino. Controllate che sia veramente raddoppiato, non affidatevi solo all'orologio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pandolcino è perfetto durante i mesi invernali quando il freddo rallenta la fermentazione naturale e il dolce rimane più morbido più a lungo. Durante l'estate, se la cucina supera i 25 gradi, la lievitazione diventa più veloce e l'impasto può diventare acido se lasciato troppo tempo. È ideale da preparare il mattino presto per averlo pronto a merenda, oppure di pomeriggio se volete mangiarlo a colazione il giorno dopo.

Domande frequenti

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