
| 500 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 100 g | lievito madre secco reidratato o 150 g fresco |
| 150 g | burro morbido |
| 5 uova | a temperatura ambiente |
| 120 g | uvetta sultanina |
| 100 g | canditi misti d'arancia e cedro, tagliati a dadi piccoli |
| 100 ml | latte intero tiepido |
| 80 g | zucchero semolato |
| 2 g | sale fino |
| la scorza grattugiata | di 1 limone non trattato |
| 335 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 38 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore del panettone bresciano è dolce ma equilibrato, grazie al contrasto tra l'impasto delicato e il candito che lascia una nota leggermente amara e speziata. L'uvetta apporta una dolcezza naturale e una leggera fragranza di miele. È un dolce ricco di burro che conferisce cremosità, da consumare in porzioni moderate. L'abbinamento tradizionale è con vini dolci fermi o spumanti secchi, oppure con il panettone si serve il tradizionale panetton accompagnato da caffè o tè.
L'errore più comune è aggiungere il burro quando l'impasto è ancora troppo freddo o non sufficientemente sviluppato. Questo causa la separazione del burro dall'impasto e risulta in un panettone oleoso e spappollato. Assicurati che le uova e il burro siano a temperatura ambiente prima di iniziare, e che l'impasto sia già elastico e ben sviluppato prima di incorporare il grasso. Un altro errore è non lasciare raffreddare il panettone capovolto: il dolce si spappa e perde la forma caratteristica.
Il panettone si prepara nel periodo compreso tra il mese di novembre e le prime settimane di dicembre, per avere il dolce pronto per le festività natalizie. È la ricetta ideale quando hai ospiti durante le feste e vuoi offrire un dolce fatto in casa elegante e affettuoso. La lievitazione lenta richiede tempo, quindi pianifica la preparazione con almeno 12 ore di anticipo rispetto al consumo.