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Pani ca' ginepru

Vincenza Bertolino· 7 giugno 2025· 5 min di lettura ·Sassari
Bicchiere alto di vetro trasparente con acqua limpida, bacche di ginepro scuro visibili sul fondo, fettina di limone giallo al bordo, rametto di menta verde fresca e cubetti di ghiaccio cristallino, s
Preparazione
10 min
Infusione
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

1 litroAcqua fredda (o a temperatura ambiente)
10 gBacche di ginepro secche
1 limone medioLimone biologico, a fette sottili
6-8 foglieMenta fresca
Un pizzicoSale fino
Quanto bastaGhiaccio

Valori nutrizionali

8 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le bacche
Versa le bacche di ginepro secche in un mortaio e schiacchiale leggermente con il pestello, giusto per romperne la buccia e liberare gli oli essenziali. Non ridurle in polvere, basta una leggera rottura.
2
Affettare il limone
Lava il limone sotto acqua fredda e asciugalo. Affettalo in fette sottili, non troppo spesse, mantenendo la buccia. Rimuovi eventuali semi visibili.
3
Preparare il recipiente
Versa l'acqua fredda (o a temperatura ambiente) in una brocca o una bottiglia in vetro. Aggiungi le bacche di ginepro leggermente schiacciate, le fette di limone e la menta fresca.
4
Infondere
Lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, idealmente per 1 ora. Durante questo tempo il ginepro, il limone e la menta cederanno i loro aromi all'acqua, che assumerà un colore leggermente paglierino.
5
Filtrare
Versa l'acqua aromatizzata attraverso un colino a maglie fini direttamente nei bicchieri, lasciando dietro bacche e fette consumate. Se preferisci, mantieni qualche fetta di limone nel bicchiere finale.
6
Servire con ghiaccio
Riempi ogni bicchiere con cubetti di ghiaccio appena colati. Appoggia una foglia di menta fresca sul bordo e una fettina di limone se non l'hai già aggiunta. Servi subito.

Gusto

Il sapore è secco e leggermente amaro, dominato dalla nota resinosa e legnosa del ginepro, che non copre ma esalta l'acidità fresca del limone e il retrogusto mentolato che arriva dopo. Non è una bevanda dolce né ricercata: è tonificante, diretta, quasi austero. Si beve a sorsi lunghi, fredda, durante il pomeriggio d'estate o a fine pasto come digestivo naturale. Abbinata a formaggi freschi, a piatti di pesce leggeri o a verdure grigliate assume il ruolo di contrappunto rinfrescante, non di accompagnamento dolciastro.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare bacche di ginepro fresche, ancora carnose: contengono troppa umidità e cedono un sapore lattiginoso e poco caratteristico. Le bacche secche hanno una concentrazione di oli aromatici superiore e regalano quel profumo resinoso distintivo. Inoltre, non lasciar infondere troppo a lungo sotto il sole diretto: il calore eccessivo disperde gli oli volatili del ginepro e rende l'acqua piatta. Meglio in frigorifero, dove il freddo stabilizza gli aromi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pani ca' ginepru» è una bevanda squisitamente estiva. Prepárala quando le temperature salgono, da giugno a settembre, quando il desiderio di una bevanda fredda e dissetante è massimo. È perfetta anche nei primi giorni d'autunno caldo, ma perde il suo fascino nei mesi freddi: in inverno il ginepro e la menta trovano espressione migliore in un infuso caldo, non gelato.

Domande frequenti

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