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Pappardelle con ragù di avanzi

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2021· 6 min di lettura ·Sanremo
Pappardelle larghe color ambra ricoperte di ragù marrone scuro con pezzi di carne visibili, cosparso di parmigiano bianco, impiattato su fondo bianco con leggera spolverata di pepe nero
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gpappardelle fresche o secche
250 gcarni cotte avanzate (manzo, pollo, maiale, anche miste), tagliate a pezzetti piccoli
1 cipolla mediatritata finemente
2 carote medietagliate a dadini piccoli
1 gambo di sedanotagliato a dadini piccoli
400 gpomodori pelati in scatola (o polpa di pomodoro)
150 mlbrodo di carne tiepido (anche brodo avanzato)
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 pizzicosale marino fino
1 macinatapepe nero fresco
1 fogliaalloro
30 gparmigiano reggiano per la tavola

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
11 gProteine
6 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara il soffritto
Versa l'olio in un tegame ampio a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carote e sedano. Fai cuocere per 8 minuti, mescolando spesso, finché le verdure non sono morbide e la cipolla trasparente. Non deve colorarsi.
2
Aggiungi la carne e il brodo
Versa i pezzetti di carne nel tegame e mescola per 2 minuti affinché si riscaldino e si amalgamino bene. Versa il brodo tiepido, mescola e lascia sobbollire per 5 minuti. Il liquido deve ridursi leggermente e la carne cominciare a cedere i succhi.
3
Incorpora il pomodoro
Aggiungi i pomodori pelati nel tegame, sgretolando leggermente con il cucchiaio se interi. Mescola bene. Aggiungi la foglia di alloro, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Mescola ancora.
4
Lascia cuocere il ragù
Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere il ragù scoperto per 30 minuti, mescolando ogni 8-10 minuti. Il sugo deve ridursi, concentrarsi e diventare più denso. La carne deve integrarsi completamente nel sugo e il tutto deve avere un colore marrone scuro lucido.
5
Cuoci la pasta
Mentre il ragù riposa negli ultimi 10 minuti di cottura, porta a ebollizione una pentola abbondante di acqua salata. Versa le pappardelle e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, se secche, o 2-3 minuti se fresche. Scola la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura.
6
Monta il piatto
Distribuisci le pappardelle nei piatti o in una ciotola. Versa il ragù caldo sopra, mescolando delicatamente per amalgamare pasta e sugo. Se il ragù fosse troppo denso, aggiungi qualche cucchiaio dell'acqua di cottura riservata.
7
Serve
Completa subito ogni porzione con una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato al momento e una macinata di pepe nero fresco. Porta in tavola mentre le pappardelle sono ancora fumanti.

Gusto

Il ragù di avanzi sa di umami profondo, grazie alla carne già cotta e concentrata dal riposso in frigorifero. La base di soffritto rinnovato dona dolcezza attenuata, mentre il pomodoro e le spezie offrono profondità. Le pappardelle assorbono il sugo senza dileguarsi, mantenendo la fibra della pasta al morso. Si abbina tradizionalmente a parmigiano reggiano grattugiato al momento e a un vino rosso non troppo tannico, come un Barbera o un Chianti leggero.

Benessere

  • La carne riutilizzata fornisce proteine ad alto valore biologico, facilmente digeribili perché già cotte; ogni porzione contiene tra i 12 e i 15 grammi di proteine per cento grammi di ragù.
  • Il brodo residuo e le verdure cotte cedono minerali come ferro, potassio e magnesio all'intero sugo; il ferro della carne è meglio assorbito grazie all'acidità del pomodoro.
  • È un piatto saziante ma non appesantente, soprattutto se gli avanzi non includono carni molto grasse; la pasta nelle giuste proporzioni lo rende equilibrato per il pranzo.
  • Il ragù di avanzi ridotto a lungo sviluppa naturalmente glutammati liberi, che conferiscono sapore profondo senza necessità di sale aggiunto in eccesso.
  • Per un pasto completo, abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte leggermente, e una fetta di pane integrale per assorbire il sugo.
  • Falso mito da sfatare: No, gli avanzi di carne non sono meno nutrienti della carne fresca. La cottura prolungata nel ragù non distrugge le proteine, bensì le ammorbidisce. L'unica accortezza è conservare gli avanzi in frigorifero non oltre tre giorni e verificare che il colore e l'odore siano normali prima di riutilizzare. Se dubbi permangono, non usarli.

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa acqua di brodo all'inizio: il ragù deve ridursi e concentrarsi, non allungarsi. Se versi il brodo freddo anziché tiepido, interrompi il caldo del soffritto e il ragù si cucina male. Infine, non tritare la carne in modo eccessivo: pezzetti visibili e morbidi sono migliori di una polpa uniforme.

I nostri consigli

  • Il ragù di avanzi si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo tre giorni, oppure congelato per due mesi. Scongela in frigorifero la notte prima dell'uso e riscalda a fuoco dolce mescolando spesso.
  • Se gli avanzi includono carni già cucinate in salsa, usa quella salsa come base del ragù e riduci il brodo di metà. Il sapore sarà ancora più profondo.
  • Le pappardelle vanno condite subito, non lasciarle in pentola coperte: diventano appiccicaticcio. Cuoci sempre al dente e unisci il ragù nel piatto.
  • Puoi variare gli avanzi: pollo, manzo, coniglio o persino verdure cotte rimaste. L'importante è che siano dentro una settimana dal primo confezionamento e conservate bene in frigorifero.
  • Aggiunta facoltativa: mezza tazza di vino rosso secco sfumato nel soffritto prima di aggiungere brodo e pomodori. Lascia evaporare per 2 minuti il forte alcolico.

Quando prepararla

Il ragù di avanzi è un piatto perfetto nei giorni feriali, quando hai poco tempo per cucinare ma desideri un piatto nutriente. È ideale in autunno e inverno, quando il caldo delle pappardelle saporite scalda la tavola. Usalo anche il giorno dopo una grande cena in famiglia, quando rimangono carni cotte e il frigorifero chiede di svuotarsi senza sprechi.

Domande frequenti

  • Posso usare avanzi di arrosto freddo direttamente dal frigorifero? Sì, ma tagliali in pezzetti prima di aggiungerli al soffritto caldo, così si scaldano e si integrano meglio nel ragù.
  • E se gli avanzi sono in quantità minore di quella indicata? Puoi ridurre la ricetta a metà. Il ragù rimarrà ugualmente saporito, basta mantenere le proporzioni tra soffritto, brodo e pomodoro.
  • Quale tipo di pappardelle scegliere, fresche o secche? Entrambe vanno bene. Le fresche cuociono in 2-3 minuti e sono più delicate; le secche in 10-12 minuti e mantengono meglio la forma. Con un ragù denso come questo, anche le secche rimangono morbide.
  • Devo fare un brodo nuovo o riutilizzo quello degli avanzi? Riutilizza il brodo degli avanzi se lo hai. Altrimenti prepara un brodo leggero di verdure o di pollo. Evita i dadi artificiali, che aggiungono troppo sale.
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