Ingredienti
| 400 g | cotiche di maiale, pulite e tagliate a pezzi di 3-4 cm |
| 320 g | pasta corta tipo ditalini o tubetti |
| 500 g | patate bianche, sbucciate e tagliate a dadini di 1 cm |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 2 litri | acqua fredda |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| sale e pepe nero | quanto basta |
| 1 manciata | prezzemolo fresco, tritato |
Valori nutrizionali
| 185 | kcal |
| 9 | g Proteine |
| 6 | g Grassi |
| 2 | g di cui saturi |
| 24 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Pulizia delle cotiche
Risciacqua le cotiche sotto acqua fredda, strofinale leggermente per togliere eventuali residui di pelo o sporco. Tagliale in pezzi regolari di 3-4 cm, non troppo grandi altrimenti la cottura sarà irregolare.
2
Avvio della cottura
Metti le cotiche in una pentola capiente con l'acqua fredda. Posa la pentola sul fuoco medio e porta lentamente a ebollizione, senza fretta: occorrono circa 10 minuti. Durante il riscaldamento affiorerà schiuma in superficie, toglila con un cucchiaio per avere un brodo più limpido.
3
Cottura delle cotiche
Una volta raggiunta l'ebollizione, abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere per almeno 30-35 minuti. Le cotiche dovranno diventare gelatinose al tatto e il brodo assumerà un colore beige-nocciola. Il sale e il pepe vanno aggiunti verso la metà della cottura, così le cotiche cuociono non saline e assorbiranno meglio i sapori.
4
Aggiunta di cipolla e patate
Quando le cotiche sono quasi pronte, aggiungi la cipolla tritata e le patate tagliate a dadini. Mescola bene e continua la cottura a fuoco medio per altri 12-15 minuti, fino a quando le patate sono quasi tenere ma ancora tenendo la forma. In questo tempo assaggerai il brodo e regolaai il sale se necessario.
5
Aggiunta della pasta
Aggiungi la pasta già secca, senza lessarla prima. Mescola con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi al fondo. Continua la cottura a fuoco medio, controllando che il brodo rimanga a livello sufficiente; se evapora troppo, aggiungi un bicchiere d'acqua tiepida. La pasta deve cuocere interamente nel brodo e assorbirne il sapore, non deve stare asciutta. Occorrono circa 10-12 minuti dal momento dell'aggiunta.
6
Cottura finale e mantecatura
Quando la pasta è al dente e le patate sono morbide, togli dal fuoco. Il brodo deve avere una consistenza densa ma fluida, cremosa per via della gelatina sciolta. Mantecar bene con un filo di olio d'oliva crudo e una macinata di pepe nero, mescolando delicatamente.
7
Impiattamento e finitura
Versa il piatto nei fondi usando un mestolo, così ogni porzione ha brodo a sufficienza. Termina con una spolverata di prezzemolo fresco tritato e un altro giro di pepe nero. Serve subito, mentre è ancora caldo.
Gusto
È un piatto che sa di brodo concentrato e grasso, dove la gelatina delle cotiche dà una sensazione vellutata in bocca e il sapore profondo della carne cotta lentamente pervade ogni boccata. Le patate assorbono il brodo e rimangono morbide, la pasta non è asciutta come di solito ma impregnata di umido. Si mangia con il cucchiaio principalmente, e se vuoi essere autentico, versa sopra un filo di olio d'oliva a crudo e qualche giro di pepe nero macinato.
Benessere
- Le cotiche contengono proteine e una quantità significativa di collagene, che durante la cottura si trasforma in gelatina; questo contribuisce al colore e alla consistenza del brodo oltre a fornire aminoacidi importanti per la salute della pelle e delle articolazioni.
- Le patate apportano potassio, vitamina B6 e vitamina C, minerali fondamentali per il sistema nervoso e la funzione muscolare. Una patata media cotta contiene circa 500 mg di potassio.
- È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di amido (dalla pasta e patate) e proteine (dalle cotiche), mantiene il senso di pienezza a lungo ed è adatto come piatto unico.
- La lunga cottura delle cotiche in acqua fredda, che arriva piano a ebollizione, consente una migliore estrazione dei nutrienti e della gelatina nel brodo, rendendo il piatto più digeribile.
- Per completare il pasto in modo equilibrato, accompagna con un'insalata semplice di verdure crude, che apporterà fibre e contrasterà la densità del piatto.
- Falso mito da sfatare: No, le cotiche non sono puro grasso e calorie vuote. Contengono infatti proteine di buona qualità e il collagene è un nutriente vero, non un riempitivo. Il grasso presente è in buona parte saponificato dalla lunga cottura e non rimane concentrato come potrebbe sembrare. Chi ha problemi di colesterolo deve prestare attenzione alle quantità e consultare il medico, ma non è un alimento da demonizzare a priori.
L'errore da non fare
Non lessinare la pasta prima e poi aggiungerla al brodo, altrimenti cuoce due volte e si disfa. Non mettere il sale subito con le cotiche, anche se sembra controintuitivo: il sale in acqua fredda impedisce una buona estrazione del collagene dalle cotiche. Non abbassare le patate a purea durante la cottura con un cucchiaio nel tentativo di affrettare il processo: rimangono più sode se lasciate intere e tagliate bene da inizio.
I nostri consigli
- Il piatto si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in contenitore ermetico. Il brodo si gelifica ancora di più una volta freddo per via della gelatina: riscaldalo a fuoco dolce aggiungendo un po' d'acqua se risultasse troppo denso.
- Una variante comune aggiunge un dado di brodo di manzo o un pezzo di pancetta cruda insieme alle cotiche per enfatizzare il sapore di carne, ma la ricetta base affida tutto alle cotiche.
- Se non trovi le cotiche fresche dal macellaio, chiedi esplicitamente al banco carni: molti le hanno ma non le espongono in vetrina. Le cotiche surgelate vanno bene, basta scongelare prima.
- Accompagna con un bicchiere di vino bianco secco o con un'insalata di cicoria ripassata in padella con aglio: contrasta la densità del piatto.
Quando prepararla
È un piatto ideale in autunno e inverno, quando il clima freddo e il corpo chiedono piatti caldi e sustanziosi. Non è legato a ricorrenze specifiche, ma è il genere di cibo che compare sulle tavole nei giorni feriali quando fa freddo e c'è voglia di mangiare qualcosa che riscaldi e sazi. È perfetto anche per il pranzo della domenica in famiglia quando il tempo è grigio.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta all'uovo al posto dei tubetti Sì, ma cambia il sapore: pappardelle o tagliatelle all'uovo assorbono meno brodo e il piatto risulta più asciutto. I tubetti o i ditalini sono la scelta giusta perché hanno vuoti interni che si riempiono di brodo.
- Le cotiche hanno molte calorie Per 100 g di cotiche crude sono circa 350 kcal, ma nella ricetta finita il loro apporto è diluito nel brodo e nelle porzioni normali il piatto rimane equilibrato. Non è un alimento leggero, ma non è nemmeno una bomba calorica se mangiato con moderazione.
- Posso usare il brodo già pronto invece dell'acqua Tecnicamente sì, ma perdi la bellezza della ricetta: il brodo di cotiche fatte da te è superiore. Se proprio vuoi usare brodo pronto, diluiscilo con acqua per non renderlo troppo salato.
- Quanto tempo conservo gli avanzi nel freezer Fino a 3 mesi in contenitore ben sigillato. Scongela in frigorifero e riscalda a fuoco dolce aggiungendo un poco d'acqua se necessario.