Home · Sardegna · secondi di carne

Pernice ripiena

Vincenza Bertolino· 8 giugno 2025· 5 min di lettura ·Sassari
Pernice intera ripiena dorata in forno, servita su un piatto bianco con contorno di verdure grigliate e salsa scura, tagliata per mostrare il ripieno all'interno
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 perniceintera fresca o congelata, circa 500 g
150 gpetto di pollo macinato
80 gpane raffermo senza crosta
50 gformaggio grattugiato tipo parmigiano
1 uovo interodi gallina
30 gburro
100 mlvino bianco secco
2 ramettitimo fresco
1 spicchioaglio sbucciato
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
Sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
21 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Immergere il pane raffermo in 100 ml d'acqua tiepida per 5 minuti, quindi strizzare bene. Mescolarlo in una ciotola con il petto di pollo macinato, il formaggio grattugiato, l'uovo intero e il sale. Impastare con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
2
Pulire la pernice
Togliere le piume residue passando il volatile sulla fiamma, quindi sciacquarlo dentro e fuori con acqua fredda. Asciugare bene con carta assorbente, soprattutto all'interno della cavità.
3
Riempire la pernice
Versare il ripieno nella cavità addominale della pernice usando un cucchiaio, comprimendo leggermente. Chiudere l'apertura legando le zampe con spago alimentare e curvando le ali verso la schiena per mantenere la forma.
4
Rosolare in padella
Scaldare il burro e l'olio in una padella larga a fuoco medio-alto. Deporre la pernice a pancia verso il basso e rosolarla per 3-4 minuti per lato, finché la pelle non diventi dorata. Toglierla dalla padella e metterla da parte.
5
Sfumare e cuocere
Nella stessa padella versare il vino bianco facendo evaporare l'alcol in 2 minuti. Aggiungere due rametti di timo e uno spicchio d'aglio schiacciato. Deporre nuovamente la pernice e trasferire il tutto in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti, girando il volatile ogni 15 minuti.
6
Verificare la cottura
La pernice è cotta quando il succo che fuoriesce dalla coscia è trasparente e la temperatura interna raggiunge 70°C. Se la pelle inizia a bruciarsi prima, coprire con un foglio di carta stagnola.
7
Riposare e servire
Estrarre la pernice dal forno e lasciarla riposare 5 minuti prima di servire. Raccogliere il fondo di cottura in un pentolino, filtrarlo, ridurlo leggermente a fuoco alto e versarlo come salsa attorno al piatto.

Gusto

La pernice ha sapore selvatico delicato, non aggressivo, con note di leggerezza che il ripieno compensa con sapidità e corpo. Il ripieno a base di carni bianche, pane, formaggio e erbe crea una pasta compatta ma morbida che contrasta con la tenerezza della carne della pernice. Si serve calda, talvolta accompagnata da una salsa leggera di fondo cottura o vino ridotto. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi secchi non troppo tannici, che lasciano la carne protagonista.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene la pernice dopo il lavaggio: l'umidità residua impedisce la corretta doratura della pelle e prolunga i tempi di cottura, seccando la carne. Ugualmente grave è solcare troppo la carne o aggiungere ripieno eccessivo: il volatile si deforma durante la cottura e il ripieno fuoriesce dalla cavità. Infine, cuocere a temperatura troppo alta accelera l'oscuramento della pelle mentre l'interno rimane rosso è il modo più veloce di rovinare il piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pernice ripiena è un piatto da cucina autunnale e invernale, quando il selvatico è di stagione e il clima freddo consente cotture lunghe e lente senza stanchezza termica in cucina. È perfetto per tavoli di festa, dalle ricorrenze autunnali fino alle festività di fine anno, quando la selvaggina compra valore gastronomico e conviviale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato