Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale |
| 5 g | lievito di birra fresco |
| 60 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 800 g | cipolle gialle |
| 80 g | filetti di acciuga sotto sale |
| 100 g | olive nere denocciolate |
Valori nutrizionali
| 215 | kcal - Energia |
| 7 | g - Proteine |
| 8 | g - Grassi |
| 1,5 | g - di cui saturi |
| 28 | g - Carboidrati |
| 2 | g - di cui zuccheri |
| 1,5 | g - Fibre |
| 1,2 | g - Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Sciogli il lievito in acqua tiepida con un pizzico di zucchero e lascialo riposare 5 minuti. Versa la farina in una ciotola, crea una fontana e aggiungi il lievito disciolto insieme a 30 ml d'olio e il sale. Impasta per 10 minuti fino a ottenere un composto liscio e elastico.
2
Prima lievitazione
Riponi l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1 ora, fino a quando il volume raddoppia.
3
Cipolle caramellate
Nel frattempo affetta le cipolle a fette sottili. Versa 20 ml d'olio in una padella antiaderente e aggiungi le cipolle con un pizzico di sale. Cuoci a fuoco medio-basso per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando diventano morbide, traslucide e leggermente dorate.
4
Stesa dell'impasto
Trasferisci l'impasto lievitato su una carta da forno e stendilo con le dita fino a ottenere uno strato rettangolare di circa mezzo centimetro di spessore. Lascialo riposare 15 minuti coperto.
5
Topping e cottura
Distribuisci le cipolle caramellate su tutto l'impasto. Sciacqua i filetti di acciuga sotto acqua fredda per toglierne l'eccesso di sale e disponili a griglia sulla superficie. Cospargiti le olive nere tagliate a metà. Inforna a 220 gradi per 25 minuti fino a quando la superficie diventa dorata.
Gusto
Il sapore è deciso, salato dall'acciuga e dalle olive, ma smorzato dalla dolcezza profonda delle cipolle che hanno cucinato lentamente nel loro stesso succo. L'aroma è intenso e marino, con quella nota caratteristica del salato maturo. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, meglio se accompagnata da un bicchiere di vino bianco fresco o da una tisana leggera se consumata a metà pomeriggio.
Benessere
- Le acciughe fresche contengono proteine di qualità, acidi grassi omega 3 e selenio, minerali che aiutano il corpo a contrastare i danni ossidativi.
- Le cipolle apportano potassio, manganese e composti solforosi che favoriscono la digestione e la funzionalità dell'intestino.
- La focaccia con olio d'oliva è substanziosa e saziante, grazie ai carboidrati del lievitato e ai grassi monoinsaturi: mantiene l'energia per diverse ore.
- Le olive nere contengono polifenoli, sostanze naturali studiate per i loro effetti sul benessere cellulare, anche se presenti in quantità moderate nel piatto.
- Abbina un piatto di verdure crude o un'insalata leggera per completare il pasto e aumentare l'apporto di fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le acciughe siano troppo salate e pesanti per chi ha pressione alta. Una porzione moderata di pissaladière non supera il contenuto di sodio di un piatto di pasta condita, soprattutto se le acciughe vengono sciacquate prima dell'uso. Chi ha effettive limitazioni di sale deve comunque consultare il proprio medico, ma eliminare completamente i cibi salati non è una norma generale.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non caramellare a sufficienza le cipolle. Se le cuoci veloce a fuoco alto, rimangono croccanti e acide invece di diventare dolci e morbide. Servono almeno 30 minuti a fuoco basso con mescolature frequenti. Un altro sbaglio è non sciacquare le acciughe: troppe volte vengono usate così come sono nel barattolo e il sapore risulta eccessivamente salato, rovinando l'equilibrio del piatto.
I nostri consigli
- La pissaladière si conserva in frigorifero per 2 giorni coperta con pellicola trasparente. Riscaldala per 10 minuti a 180 gradi prima di servirla per ritrovare la croccantezza della crosta.
- Se non hai il lievito fresco, usa 3 grammi di lievito secco disciolto nella stessa acqua, oppure 2 grammi di pasta madre reidratata.
- Sostituisci le olive nere con olive taggiasche se preferisci un sapore meno intenso, oppure aggiungi un pizzico di origano secco sulla superficie prima di infornare.
- Questa focaccia è ottima anche fredda, il giorno dopo, come base per un pranzo leggero o come antipasto accompagnata da un bicchiere di vino rosso giovane.
Quando prepararla
La pissaladière si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente buona nei mesi invernali e autunnali, quando le cipolle sono più dolci e piene di sapore. La puoi proporre come piatto principale a pranzo con un'insalata, oppure come aperitivo nel tardo pomeriggio insieme a un vino bianco secco. È ideale anche per preparazioni in anticipo, perfetta per portare a lavoro o per le cene informali.
Domande frequenti
- Posso usare acciughe sott'olio invece che sotto sale? Sì, ma devi ridurre la quantità perché sono già più salate e unte. Usa circa 60 grammi invece di 80 e non aggiungerle crude: distribuiscile delicatamente sulla superficie subito dopo l'infornata.
- Quanto tempo impiega tutto dalla preparazione alla tavola? Circa 1 ora e 45 minuti totali: 30 minuti di preparazione, 1 ora di lievitazione della pasta e 25 minuti di cottura. Le cipolle cucinano contemporaneamente alla lievitazione.
- Posso congelare l'impasto già steso? Sì, stendi l'impasto su carta da forno, congelalo per 2 ore, avvolgilo bene in pellicola e conservalo fino a 3 mesi. Quando lo usi, aggiungici il topping e cuoci direttamente dal congelato, aggiungendo 5 minuti di cottura.
- La pissaladière è un piatto ligure o piemontese? È una specialità ligure, nata nella provincia di Piacenza nelle Cinque Terre. Il nome viene dal francese «pissalat», una pasta di pesce tipica della zona di Nizza, ma la versione italiana è stata riadattata con ingredienti locali.