
| 250 g | yogurt naturale intero |
| 200 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 150 g | zucchero bianco semolato |
| 100 ml | olio di semi di girasole |
| 2 | uova intere |
| 1 bustina | lievito chimico per dolci (10 g) |
| 1 | limone non trattato, solo la scorza grattugiata |
| 1 pizzico | sale fino |
| 285 kcal | Energia |
| 4,2 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 20 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Ha il sapore dolce ma mai stucchevole dello yogurt, con una leggera acidità che lo mantiene fresco in bocca. La miga è cremosa e si scioglie facilmente, senza secchezza né gramosità. Si serve a temperatura ambiente con una tazza di tè o caffè, oppure tiepido. Abbinato tradizionalmente con marmellata di frutti di bosco o con miele, ritorna equilibrato e non pesante nemmeno dopo due fette.
L'errore più comune è mescolare troppo vigorosamente l'impasto dopo aver aggiunto la farina. Quando si mescola troppo, il glutine si sviluppa eccessivamente e il plumcake diventa compatto e gommoso invece che soffice. La farina va incorporata in 30-40 secondi con movimenti dal basso verso l'alto, senza frullare nemmeno con la frusta. Se vedi ancora striature di farina dopo 40 secondi, puoi mescolare ancora, ma non oltre.
Il plumcake allo yogurt è perfetto tutto l'anno: d'estate come merenda leggera al pomeriggio, in autunno e inverno per la colazione insieme al tè caldo. Non è legato a festività particolari e si prepara quando hai voglia di un dolce casalingo che rimane fresco per giorni. È ideale anche per prepararlo il fine settimana e averlo pronto per la settimana lavorativa.