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Praline

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2025· 6 min di lettura ·Perugia
Praline assortite in carta dorata, alcune ricoperte di cioccolato scuro e altre di cioccolato al latte, disposte in una scatola aperta su sfondo neutro
Preparazione
40 min
Cottura
tempeatura, no forno
Difficolta'
media
Porzioni
16 praline
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

150 gCioccolato fondente (70%)
100 mlPanna fresca intera
50 gBurro a temperatura ambiente
30 gZucchero a velo
10 gCacao in polvere amaro
1 pizzicoSale fino
100 gCioccolato per temperare (ripetere il peso del primo se vuoi una sola varietà)

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
5 gProteine
28 gGrassi
16 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare la ganache
Trita 100 g di cioccolato fondente in pezzi piccoli. Scalda la panna a fuoco medio fino a quando iniziano a formarsi bollicine ai bordi (non deve bollire). Versa la panna calda sul cioccolato tritato, attendi 1 minuto, poi mescola lentamente dal centro verso l'esterno fino a ottenere un composto liscio e brillante. Aggiungi il burro a pezzetti e continua a mescolare finché non è completamente incorporato. Lascia raffreddare la ganache a temperatura ambiente per circa 20-30 minuti, finché raggiunge la consistenza di crema densa ma ancora morbida.
2
Zuccherare la ganache
Quando la ganache è raffreddata ma ancora lavorabile, incorpora lo zucchero a velo setacciato con una spatola. Aggiungi il sale. Mescola delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo e piacevolmente dolce. Non deve essere grumoso.
3
Stampare i ripieni
Versa la ganache in una tasca da pasticcere dotata di beccuccio tondo medio. Riempi metà di uno stampo in silicone per praline (o stampini di alluminio rotondi), creando piccole cupole. Poni lo stampo in frigorifero per almeno 2 ore, finché il ripieno non è completamente solido e staccabile con delicatezza.
4
Temperare il cioccolato
Trita finemente 100 g di cioccolato fondente. Riscalda i due terzi del cioccolato in un recipiente a bagnomaria, portandolo a una temperatura di 45-50 gradi (usa un termometro da cucina se hai). Togli dal fuoco e aggiungi il cioccolato tritato rimasto, mescolando fino a incorporarlo completamente. Quando la temperatura scende a 27-28 gradi, riscalda di nuovo il cioccolato a 31-32 gradi. Deve avere un aspetto liscio, lucido e fluido.
5
Immergere le praline
Togli il ripieno dallo stampo. Immergi ogni cupola nel cioccolato tempeato usando una forchettina a due denti, facendo rotolare il ripieno nel cioccolato per 2-3 secondi. Solleva delicatamente la forchetta, lascia colare l'eccesso per 1-2 secondi, poi trasferisci la praline su un foglio di carta da forno parcheggiato su un vassoio. Ripeti con tutti i ripieni.
6
Far cristallizzare il cioccolato
Lascia le praline su carta da forno a temperatura ambiente (18-20 gradi) per 1-2 ore, finché il cioccolato non è completamente solidificato e presenta una superficie opaca e compatta. Non mettere in frigorifero subito, altrimenti il cioccolato potrebbe fare strisce bianche di cristallizzazione.
7
Rifinire e conservare
Se desideri, spolverizza le praline con cacao in polvere passato al setaccio, oppure pressa delicatamente frutta secca tritata sulla superficie ancora morbida. Conserva le praline in una scatola di carta o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente (non oltre 22 gradi), separando gli strati con carta da forno. Si mantengono per 2-3 settimane.

Gusto

Le praline hanno un sapore che dipende dal ripieno e dal cioccolato scelto. Un ripieno di ganache al cioccolato fondente è amaro e vellutato, mentre la pasta di nocciola è dolce e burrosa. Il cioccolato che le ricopre amplifica il contrasto: fondente sa di cacao intenso, al latte aggiunge dolcezza. Si servono a temperatura ambiente, subito dopo averle tolte dal frigorifero. L'abbinamento tradizionale è con caffè nero o tè, per equilibrare la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non temperare il cioccolato è il primo errore. Un cioccolato non tempeato non cristallizza in modo uniforme: la superficie rimane molle, opaca e coperta di macchie bianche (grasso affiorato) anche dopo ore. Le praline risultano fragili e si rompono facilmente quando le mordi. Se non hai un termometro da cucina, regola il procedimento a occhio: il cioccolato deve raggiungere una consistenza fluida ma non caldo al tatto sulla parte inferiore del recipiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le praline si preparano bene in autunno e inverno, quando le temperature esterne sono fresche e controllare la tempera del cioccolato diventa più facile. Sono il regalo perfetto prima di Natale o per la Pasqua. Se la cucina è molto calda in estate, è difficile mantenere il cioccolato alla giusta temperatura.

Domande frequenti

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