
| 200 g | prosciutto toscano affettato finissimo |
| 8 fette | pane toscano tagliato obliquo |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| 1 | spicchio d'aglio |
| q.b. | pepe nero macinato al momento |
| q.b. | sale grosso |
Non usare mai il prosciutto toscano sulla bruschetta unta di pomodoro. Il prosciutto toscano non è una copertura, è un protagonista. Se lo sommergi in umido o lo affastellhi con altri ingredienti, perdi quello che lo rende speciale: la sua salinità, il fumo, la struttura fibrosa. Anche il pane non deve essere troppo morbido. Se si schiaccia sotto le dita, il crostino cede e il prosciutto affettato non trova una base dove appoggiarsi decentemente.
Questo crostino va bene tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno, quando il prosciutto toscano è stato stagionato più a lungo e il gusto è ancora più marcato. In estate è comunque perfetto come aperitivo freddo, anche se il contrasto tra il pane tostato e l'aria calda rende meno piacevole l'esperienza.