
| 400 g | ricotta di pecora fresca |
| 200 g | pasta corta tipo rigatoni o penne |
| 100 g | pecorino romano grattugiato |
| 3 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| Un pizzico | pepe nero macinato |
| Quanto basta | sale marino |
| Una manciata | prezzemolo fresco tritato |
Il rischio più comune è cuocere troppo la ricotta. Se la scaldi eccessivamente o la mescoli troppo vigorosamente, si strappa e perde la sua cremosità, diventando sabbiosa e poco invitante. Aggiungila quando il sugo è già tiepido e mestola con delicatezza, sempre in basso verso l'alto.
La ricotta di pecora è disponibile tutto l'anno nei formaggi freschi, ma la qualità migliore arriva in primavera e inizio autunno, quando la lattazione degli animali è naturalmente più ricca. In questi mesi il sapore è più intenso e la consistenza più piena. D'inverno va benissimo lo stesso, perfetta per un primo comfort e sostanzioso quando le temperature scendono.