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Salam della Doja: fragranza speziata che nutre il corpo e rinfresca l'anima

Vincenza Bertolino· 21 dicembre 2025· 6 min di lettura ·Altre città
Salam 'd'la doja affettato su un piatto bianco, superficie rosa scura con grani di pepe visibili, accanto a fette di pane tostato e un bicchiere di vino rosso
Preparazione
30 min
Cottura
nessuna (stagionatura 40-60 giorni)
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno (stagionatura ottimale in autunno-inverno)

Ingredienti

1 kgcarne di suino macinata (spalla e pancetta in parti uguali)
200 mlvino rosso secco piemontese
8 gsale da cucina
3 gpepe nero macinato grosso
1 gpepe bianco macinato
0,5 gchiodi di garofano tritati
0,3 gnoce moscata grattugiata
1 vaso«doja» di terracotta (capacità 2 litri)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
18 gProteine
32 gGrassi
12 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Macinare la carne
Procurati carne di suino di buona qualità da un macellaio. Spalla e pancetta devono essere macinate insieme, in modo che il grasso si distribuisca uniformemente. Se non hai un macinacarne, chiedi al macellaio di macinare per te mantenendo il grasso al 30% circa. Impiega 10 minuti.
2
Preparare gli aromi
In una ciotola mescola il sale grosso con il pepe nero, il pepe bianco, i chiodi di garofano tritati finemente e la noce moscata. Mescola bene per distribuire le spezie in modo uniforme. Questo miscuglio aromatico deve risultare omogeneo.
3
Amalgamare carne e condimenti
Versa la carne macinata in una ciotola capiente. Aggiungi il vino rosso poco per volta, mescolando con le mani pulite in modo che il vino venga assorbito uniformemente. Poi aggiungi gli aromi e mescola ancora per 5-7 minuti finché il composto diventa compatto e coeso. La carne deve avere una consistenza uniforme, senza zone secche.
4
Riempire la «doja»
Prendi il vaso di terracotta e riempilo gradualmente con il composto di carne, pressando con le dita mentre lo fai, in modo che non rimangano bolle d'aria. Riempi fino all'orlo. Copri il vaso con un piatto di terracotta o con una pellicola forata. La «doja» va riposta in un luogo fresco, tra i 12 e i 16 gradi di temperatura.
5
Stagionatura iniziale
Durante i primi 10-15 giorni, il «salam» sviluppa una leggera muffa bianca sulla superficie. Questo è naturale e desiderato. Puoi togliere il coperchio ogni 4-5 giorni per controllare e aerare leggermente. Non pulire la muffa, serve a proteggere il salume.
6
Stagionatura completa
Mantieni il vaso in cantina o frigorifero per 40-60 giorni. Più tempo passa, più il salume diventa compatto e il sapore intenso. A 40 giorni è già pronto, ma a 50-60 giorni raggiunge il massimo della qualità tradizionale. Verso il 30esimo giorno puoi già estrarre una fetta per assaggiare.
7
Estrazione e conservazione
Quando è pronto, estrai il «salam» dalla «doja» con un coltello smussato, passandolo intorno ai bordi. Pulisci la muffa bianca con un panno asciutto e conservalo in frigorifero avvolto in carta alimentare. Dura 2-3 mesi se tenuto tra 4 e 8 gradi.

Gusto

Il sapore è deciso, speziato, con note di vino e pepe nero che si scoprono man mano che si mastica. La carne ha una texture leggermente cremosa, mai asciutta, perché la stagionatura dentro la «doja» mantiene l'umidità naturale. Tradizionalmente si serve affettato sottile, con pane di segale o grissini, e si abbina a vini rossi non troppo strutturati, oppure a vermentino freddo in estate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non attendere abbastanza la stagionatura oppure mantenere il vaso a temperature sbagliate. Un «salam 'd'la doja» estratto dopo soli 20 giorni risulta ancora umido e con sapori poco sviluppati. Allo stesso modo, se la temperatura sale sopra i 18 gradi in estate, il salume può iniziare a fermentare in modo incontrollato e sviluppare muffe grigie o nere, che segnalano il deterioramento. Conserva sempre il vaso in un ambiente fresco e stabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «Salam 'd'la doja» si prepara al meglio tra settembre e novembre, quando le temperature iniziano a scendere naturalmente e mantengono la stabilità ideale per la stagionatura. Se lo prepari d'estate, dovrai usare una cantina o un frigorifero apposito. La stagionatura invernale produce sempre risultati superiori per consistenza e sapore.

Domande frequenti

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