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Schiacciata ri cipudda

Vincenza Bertolino· 16 luglio 2025· 5 min di lettura ·Crotone
Schiacciata ri cipudda dorata e croccante su piatto bianco, con cipolla rossa caramellata visibile in superficie, condita con olio d'oliva e sale grosso
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero
300 mlAcqua tiepida
7 gSale fino
3 gLievito di birra secco
800 gCipolla rossa
150 mlOlio d'oliva extra vergine
5 gSale marino grosso
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Sciolgi il lievito in 50 ml di acqua tiepida e lascialo riposare 5 minuti. Versa la farina in una ciotola, crea una fontanella al centro e aggiungi il lievito sciolto, il sale e il resto dell'acqua tiepida. Impasta con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un impasto liscio e omogeneo, leggermente appiccicaticcio.
2
Lievitazione lunga
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta d'olio, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 4-5 ore, o fino a raddoppio del volume. Puoi anche metterlo in frigo per 12-18 ore: questo rallenta la fermentazione e migliora il sapore.
3
Cuocere le cipolle
Nel frattempo, affetta finemente la cipolla rossa. Scalda 100 ml di olio in una pentola a fuoco medio-basso, aggiungi la cipolla e una pizzica di sale. Lascia cuocere lentamente per 40-45 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla diventa morbida, caramellizzata e dorata. Aggiungi una macinata di pepe al termine e fai raffreddare.
4
Stendere e riempire
Versa l'impasto lievitato su un piano leggermente infarinato. Appiattiscilo delicatamente con le mani fino a formare un disco di circa 30 centimetri di diametro e 1 centimetro di spessore. Distribuisci la cipolla cotta uniformemente su tutta la superficie, a circa 2 centimetri dai bordi.
5
Chiudere e far lievitare di nuovo
Piega il bordo dell'impasto verso il centro, coprendolo leggermente, senza chiudere completamente. Trasferiscilo su una teglia foderata di carta da forno, coprilo con un panno umido e lascialo lievitare ancora 1-2 ore finché non raddoppia di spessore.
6
Condire e infornare
Preriscalda il forno a 220 gradi Celsius. Cospargere la schiacciata con il sale marino grosso e il pepe, quindi distribuisci i restanti 50 ml di olio d'oliva su tutta la superficie, anche nei bordi. Inforna per 35-40 minuti finché la crosta diventa dorata e croccante.
7
Riposo finale
Estrai dal forno e fai riposare la schiacciata per 10 minuti su una gratella prima di servirla. Questo consente ai vapori di dissiparsi e mantiene la croccantezza della base.

Gusto

Il sapore è dolce ma bilanciato dal sale e dalla ricchezza dell'olio d'oliva. Le cipolle rosse, soffritte lentamente fino a caramellizzarsi, cedono una nota morbida e leggermente affumicata. La crosta ha una lieve croccantezza che contrasta con la mollica interna. Si mangia tiepida, da sola come antipasto o contorno, oppure accompagnata con un bicchiere di vino bianco leggero.

Benessere

  • La cipolla rossa contiene quercetina, un flavonoide con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, presente in quantità significative soprattutto a crudo e mantenuto durante la cottura lenta.
  • Fornisce potassio, utile per l'equilibrio dei fluidi corporei, e una piccola quantità di vitamina C e folati, anche se ridotti dalla cottura prolungata.
  • L'impasto a lunga lievitazione rende il pane più digeribile e favorisce un maggiore assorbimento dei nutrienti, mantenendo basso l'indice glicemico.
  • La cipolla, consumata regolarmente, stimola la produzione di succhi gastrici naturali, facilitando la digestione di altri alimenti.
  • Abbinala a un piatto proteico come formaggio fresco, affettati leggeri o uova per ottenere un pasto equilibrato e saziante.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le cipolle cotte perdono tutte le loro proprietà benefiche. La cottura lenta a fuoco basso preserva buona parte dei flavonoidi e, anzi, rende alcuni nutrienti più biodisponibili. Anche chi soffre di reflusso acido trova più tollerabile la cipolla cotta rispetto a quella cruda.

L'errore da non fare

Non ridurre il tempo di cottura delle cipolle. Se le cuoci troppo velocemente a fuoco alto, rimangono fibrose e poco saporite, perdendo la dolcezza che le caratterizza. Il processo lento a fuoco basso è indispensabile: le cipolle devono caramellizzarsi e sciogliersi quasi completamente, cedendo tutto il loro sapore all'olio. Un altro errore comune è impastare troppo dopo la lievitazione: maneggia l'impasto con delicatezza per non degasarlo.

I nostri consigli

  • Se prepari l'impasto in frigo per 12-18 ore, il giorno dopo toglilo 30 minuti prima di usarlo così raggiunge temperatura ambiente. La fermentazione fredda la rende più fragrante e digeribile.
  • La cipolla rossa dolce è ideale, ma puoi usare anche cipolla bianca se preferisci un gusto meno dolce. Evita la cipolla di Tropea in scatola: non ha la stessa consistenza quando cotta a lungo.
  • Conservala in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni, o in frigo per 3-4 giorni. Per riscaldarla, avvolgila in carta stagnola e mettila in forno a 150 gradi per 10 minuti.
  • Puoi aggiungere un pizzico di zucchero alla cipolla mentre cuoce per accelerare leggermente la caramellizzazione, ma non è necessario se usi varietà naturalmente dolci.

Quando prepararla

La «schiacciata ri cipudda» è perfetta tutto l'anno, ma trova il suo momento migliore in autunno e inverno, quando le cipolle rosse sono al culmine della loro dolcezza e croccantezza. È un ottimo piatto da portare in tavola come antipasto durante le festività, poiché si mangia bene anche tiepida e non richiede accorgimenti particolari nel trasporto.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito di birra fresco al posto del secco? Sì, usa il doppio del peso: 6 grammi di lievito secco corrispondono a circa 15 grammi di lievito di birra fresco. Scioglilo allo stesso modo in acqua tiepida.
  • Che differenza c'è tra la schiacciata e la focaccia? La focaccia è più unta e ha una mollica più soffice e alta, mentre la schiacciata è più piatta, con una crosta più croccante e un rapporto olio e ripieno maggiore rispetto allo spessore.
  • Posso congelarla dopo la cottura? Sì, avvolgila bene in film alimentare e mettila nel freezer per un massimo di 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 2-3 ore e riscalda in forno a 150 gradi per 15 minuti.
  • La schiacciata può essere un piatto vegano? Sì, naturalmente, poiché contiene solo farina, acqua, lievito, cipolla e olio d'oliva. Non ha alcun derivato animale.
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