
| 400 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 4 | uova intere |
| 1 pizzico | sale fino |
| 500 g | vongole veraci |
| 300 g | mazzancolle sgusciate |
| 250 g | cozze |
| 150 ml | vino bianco secco |
| 150 ml | olio extra vergine d'oliva |
| 4 spicchi | aglio |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
| q.b. | peperoncino fresco |
L'errore più frequente è cuocere la pasta troppo a lungo. Gli «scialatielli» fatti in casa hanno una struttura fragile rispetto alla pasta secca industriale: tre minuti sono il massimo assoluto. Se li lasci bollire troppo, si trasformano in una pappa informe e perdono quella capacità di trattenere il brodo che li rende speciali. Inoltre, molti buttano via l'acqua di cottura: quella contiene amido che serve a mantecare il piatto e renderlo cremoso naturalmente, senza l'aggiunta di burro.
Questa ricetta appartiene ai mesi da maggio a ottobre, quando i frutti di mare sono al loro picco di qualità e i prezzi più contenuti. In primavera le vongole e le cozze hanno carni piene e saporite, mentre in estate il brodo marino rinfrescante rende il piatto una scelta naturale per le cene con amici. L'autunno offre ancora ingredienti eccellenti. D'inverno i frutti di mare ci sono, ma il freddo rende meno appetibile un piatto a base di pasta fresca bagnata.