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Senape

Vincenza Bertolino· 12 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Cremona
Senape gialla cremosa dentro un barattolo di vetro con un cucchiaio di legno, alcuni semi di senape sparsi intorno, sfondo neutro bianco e grigio
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 barattolo da 300 ml
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gSemi di senape gialla
100 mlAceto di vino bianco
50 mlAcqua
10 gSale fino
5 gZucchero
1 cucchiainoCurcuma
2 cucchiaiOlio di semi di girasole
1 pizzicoPepe nero

Valori nutrizionali

66 kcalEnergia
4 gProteine
4,7 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
6,4 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,3 gFibre
10 gSale
Come si prepara
1
Mischia aceto e acqua
In una ciotola di vetro o ceramica versa l'aceto di vino bianco e l'acqua. Mescola bene con un cucchiaio e controlla che il liquido sia omogeneo.
2
Ammolla i semi
Versa i semi di senape gialla nel liquido di aceto e acqua. Mescola e lascia riposare per 2 minuti a temperatura ambiente. I semi assorbiranno parte dell'umidità e diventeranno leggermente morbidi.
3
Aggiungi sale e spezie
Spargi il sale fine, lo zucchero, la curcuma e il pepe nero direttamente nel composto di semi e liquido. Mescola energicamente con un cucchiaio per distribuire uniformemente tutte le spezie.
4
Frulla fino a cremosità
Versa il contenuto in un frullatore a immersione o in un frullatore da cucina. Frulla per circa 3 minuti, fermandoti ogni tanto per mescolare con un cucchiaio, finché non ottieni una consistenza cremosa e omogenea. Se rimane troppo densa, aggiungi un cucchiaio di aceto in più.
5
Incorpora l'olio
Versa lentamente l'olio di semi di girasole mentre continui a frullare a velocità bassa. L'olio aiuta a emulsionare il composto e gli dà una consistenza più liscia e cremosa.
6
Assaggia e correggi
Trasferisci la senape in una ciotola e assaggia con un cucchiaino pulito. Se è troppo piccante, aggiungi un cucchiaio di acqua. Se è troppo acida, mescola mezzo cucchiaino di zucchero. Rettifica di sale se necessario.
7
Riempimento barattolo e conservazione
Versa la senape in un barattolo di vetro sterilizzato e copri bene con il coperchio. Conserva in frigorifero per almeno una settimana prima di usarla, così che i sapori si stabilizzino e si intensifichino.

Gusto

Il sapore è pungente e leggermente pepato, con una nota acida pulita data dall'aceto che bilancia il gusto piccante dei semi. La senape fatta in casa non ha il retrogusto amaro di molti prodotti industriali, e il profumo che esce dal barattolo quando lo apri è caldo e aromatico. Si serve fredda di frigo, accompagna bene i salumi, i formaggi stagionati, il prosciutto e le carni alla griglia, e sostituisce valide il classico ketchup nei panini.

Benessere

  • I semi di senape contengono circa 26 grammi di proteine ogni 100 grammi: sono una fonte proteica vegetale significativa, anche se la senape se ne usa in piccole quantità.
  • Ricca di minerali: potassio, magnesio, manganese e ferro sono presenti in quantità rispettabili, soprattutto nei semi neri.
  • La senape è uno condimento leggero e poco calorico quando usato con moderazione: accompagna i piatti senza appesantire, anzi favorisce la digestione della carne grazie all'aceto.
  • Contiene sinigrina, un glucosinolato che conferisce il sapore pungente e a cui vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, anche se in quantità molto piccole nel condimento finale.
  • Abbinala sempre a cibi proteici o ricchi di grassi: la senape riduce leggermente il carico glicemico del pasto e aiuta l'assorbimento di alcuni nutrienti.
  • Falso mito da sfatare: la senape non accelera il metabolismo e non fa dimagrire. È vero che contiene composti bioattivi, ma la quantità utilizzata in un condimento è troppo piccola per avere effetti metabolici. La senape rimane un ottimo sapore per rendere appetibile un piatto sano, non una soluzione per il peso.

L'errore da non fare

Non frullare i semi a velocità troppo alta o per troppo tempo, altrimenti il calore generato dall'attrito brucia il composto e rovinerà il sapore con una nota amara sgradevole. Frulla a velocità media e controlla spesso lo stato della senape. Un altro errore comune è usare subito dopo la preparazione: i sapori sono ancora squilibrati. Aspetta almeno una settimana in frigorifero perché la senape raggiunga la giusta maturazione e il gusto diventi armonioso.

I nostri consigli

  • La senape fatta in casa si conserva in frigorifero per 3-4 settimane in un barattolo ben chiuso. Usa sempre un cucchiaio pulito ogni volta che la prelevi, per evitare muffe.
  • Vuoi una versione più ruvida e granulosa? Frulla solo per 1 minuto, in modo che restino visibili pezzi piccoli di semi interi e il condimento risulti più rustico.
  • Se ami il sapore più intenso e pepato, sostituisci metà dei semi gialli con semi di senape nera. Il gusto sarà più aggressivo e piccante.
  • Prova ad aggiungere mezzo cucchiaino di miele o un cucchiaio di mostarda d'uva durante la frullatura per una versione agrodolce, perfetta con i formaggi.
  • La senape abbinata a un piatto di carni fredde, come bresaola o speck, aumenta la sazietà percepita e aiuta la digestione dei grassi della carne.

Quando prepararla

La senape fatta in casa è ideale da preparare in qualsiasi stagione, soprattutto quando hai intenzione di servire carni, insaccati e formaggi regolarmente. È un condimento che vale la pena fare una volta ogni 2-3 settimane per avere sempre a disposizione, freddo in frigorifero, pronto a accompagnare panini, aperitivi con salumi, grigliate estive e cene invernali con bolliti. Quando prepari carni sottovuoto o stufati, un barattolino di senape fresca in dispensa rende il piatto finale molto più piacevole al palato.

Domande frequenti

  • Posso usare i semi già macinati anziché interi? Sì, ma la senape risulterà meno cremosa e più granulosa. Usa 120 grammi di polvere di senape già macinata e riduci l'acqua a 30 millilitri perché la polvere assorbe più liquido rispetto ai semi interi.
  • Cosa faccio se la senape rimane troppo liquida? Aggiungi un cucchiaio alla volta di farina di mais o un cucchiaino di farina di riso e frulla di nuovo. Il liquido verrà assorbito e la consistenza diventerà più densa.
  • Quale aceto devo usare per forza? L'aceto di vino bianco è il migliore perché non colora e lascia il gusto pulito. Puoi usare anche aceto di mele, che dà una nota leggermente più dolce, ma non aceto balsamico perché renderebbe la senape troppo scura e dolciastra.
  • La senape fatta in casa è adatta ai bambini? Sì, ma devi dosare il gusto. Usa meno curcuma e pepe per renderla meno piccante, oppure aggiungi un cucchiaio di miele per equilibrare il sapore pungente. I piccoli trovano così una senape più dolce e accessibile.
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