Ingredienti
| 300 g | Ortiche fresche |
| 250 g | Ricotta di pecora o vacca |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 uova | Intere |
| 250 g | Farina 00 |
| 125 g | Burro freddo |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1/4 cucchiaino | Noce moscata |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2,2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e cuocere le ortiche
Indossa guanti da cucina. Raccogli le ortiche giovani (i primi 10-15 centimetri di punta). Sciacquale abbondantemente sotto acqua fredda. Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata, immergi le ortiche per 3 minuti fino a che perdono il colore acceso e diventano opache, quindi scola e lascia raffreddare. Strizza bene con le mani per eliminare tutta l'acqua.
2
Preparare la pasta frolla
Metti la farina in una terrina con un pizzico di sale. Taglia il burro freddo a dadini e aggiungilo. Lavora rapidamente con la punta delle dita fino a ottenere un impasto sabbioso. Aggiungi un tuorlo d'uovo e mescola finché l'impasto non si compatta in una palla senza risultare appiccicaticcio. Avvolgi nella pellicola e metti in frigorifero per 20 minuti.
3
Fare il ripieno
Tritare finemente le ortiche cotte. Metti la ricotta in una terrina, aggiungi l'ortica tritata, il parmigiano, l'uovo intero rimasto, la noce moscata e un pizzico di sale. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, senza grumi.
4
Stendere la pasta e farcire
Predisposizione del forno a 180 gradi. Tira fuori la pasta dal frigorifero. Stendi 3/4 dell'impasto tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 3 millimetri, abbastanza grande da ricoprire una teglia rettangolare di 25 x 35 centimetri. Trasferiscila nella teglia. Versa il ripieno di ortiche e ricotta distribuendolo uniformemente su tutta la superficie con il dorso di un cucchiaio. Stendi il quarto di pasta rimasto e usalo per fare una copertura a strisce incrociate oppure distribuiscilo a piccoli pezzi sulla superficie, non deve essere continuo.
5
Cuocere
Inforna a 180 gradi per 30-35 minuti fino a che la base e la superficie superiore diventano dorate e la ricotta risulta rassoda al tatto senza tremolare. Lascia riposare 5 minuti dentro il forno spento prima di estrarre.
6
Rifinire e servire
Estrai dalla teglia ancora tiepida oppure completamente fredda. Spolverizza con parmigiano grattugiato in più sulla superficie, drizza con un filo d'olio extravergine. Taglia in porzioni quadrate utilizzando un coltello bagnato e pulito tra ogni taglio.
Gusto
Ha un sapore delicato e erbaceo, leggermente amarognolo dalle ortiche, ammorbidito dalla dolcezza della ricotta e dalla salinità del parmigiano. L'aroma è quello caratteristico dell'ortica, che cuocendo perde il suo aspetto urticante e diventa gentile. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da un filo d'olio extravergine nel piatto. Sta bene come piatto unico a pranzo, oppure come contorno cremoso accanto a un secondo leggero.
Benessere
- L'ortica è ricca di proteine vegetali e contiene quasi 2 grammi di proteine per 100 grammi di foglie fresche. Dopo la cottura il contenuto si concentra.
- Minerali importanti: ferro, calcio, magnesio e potassio sono presenti in quantità significative nell'ortica cruda e mantengono buona parte del loro valore anche cotta.
- È un piatto saziante grazie alla ricotta e alla fibra dell'ortica, ma rimane digeribile perché la cottura ammorbidisce le fibre vegetali e la ricotta è facilmente assimilabile.
- L'ortica contiene acido ossalico: chi ha problemi di calcoli renali dovrebbe consumarla con moderazione, anche se una porzione occasionale di questa torta non rappresenta un rischio.
- Servila con una porzione di insalata cruda o verdure di stagione per un pasto completo e bilanciato, senza aggiungere altri carboidrati pesanti.
- Falso mito da sfatare: molti credono che l'ortica sia velenosa o comunque non commestibile. In realtà è commestibile da millenni e le proprietà urticanti scompaiono completamente con la cottura e l'ammollamento in acqua calda. È riconosciuta come alimento tradizionale in tutta Europa.
L'errore da non fare
Non strizzare bene le ortiche dopo la cottura è l'errore più comune. Se rimane troppa acqua, il ripieno diventa molle e la torta non tiene la forma: rimane appiccicaticcio e non si taglia nettamente. Strizz a con forza usando le mani pulite o un canovaccio fino a quando non sentirai che l'acqua non esce più. Una torta ben fatta rimane soda e squadrata.
I nostri consigli
- Conserva in frigorifero coperta con carta alluminio per 3-4 giorni. Si mangia fredda, tiepida o riscaldata 10 minuti a 160 gradi, resta sempre buona e la ricotta non diventa dura.
- Se non trovi ortiche fresche, puoi usare spinaci surgelati già cotti: scolali bene, strizzali e usa la stessa quantità. Il sapore sarà diverso ma il piatto rimane valido.
- Quando raccogli le ortiche scegli piante giovani in luoghi lontani da strade trafficate, meglio in campagna o boschi puliti. Le ortiche vecchie hanno foglie dure anche dopo la cottura.
- Se preferisci una torta meno salata, riduci il parmigiano a 60 grammi e aggiungi instead un tuorlo d'uovo in più al ripieno per cremosità.
Quando prepararla
La primavera è l'unico momento giusto: da aprile a maggio quando le ortiche sono giovani e tenere. Dopo giugno diventano fibrose e poco appetibili. È il piatto perfetto per sfruttare questa verdura selvatica che cresce in abbondanza e costa pochissimo, trasformandola in qualcosa di elegante senza sforzo eccessivo.
Domande frequenti
- Posso fare la torta d'ortiche senza glutine? Sì, sostituisci la farina 00 con una miscela per dolci gluten-free nello stesso peso. La sfoglia uscirà più friabile ma ugualmente buona.
- Le ortiche crude pungono davvero? Sì, le spine urticanti si attivano al tatto se la pianta è integra. Una volta cotta in acqua calda l'acido formico che causa il prurito si denatura completamente e sparisce.
- Quanto tempo prima posso preparare la pasta frolla? La puoi fare il giorno prima e conservarla in frigorifero coperta. Si conserva bene 24 ore senza problemi.
- Posso usare la ricotta di capra? Certo, anzi dà un sapore ancora più interessante. Ricordati solo che la ricotta di capra è più acida, quindi riduci leggermente il sale nel ripieno.