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Trippa alla pesarese: morbidezza che nutre, ricca di collagene per ossa forti

Vincenza Bertolino· 19 maggio 2026· 5 min di lettura ·Pesaro
Piatto di ceramica bianca con trippa alla pesarese: pezzi di trippa rosato-marrone immersi in sugo di pomodoro denso, ricoperti di formaggio grattugiato bianco, guarnito con prezzemolo fresco verde sc
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gTrippa di manzo pulita e precotta
400 gPomodori pelati o passata
1 cipolla mediaCipolla gialla
3 spicchiAglio
2 cucchiaiOlio di oliva extravergine
100 gRicotta salata
Quanto bastaSale fino
8-10 fogliePrezzemolo fresco

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
14 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto di base
Tritare la cipolla e l'aglio finemente. Versare l'olio di oliva in una pentola ampia a fuoco medio-basso e sfrigolare il soffritto per circa 5 minuti, finché diventa trasparente e morbido. Non farlo colorire.
2
Aggiunta della trippa
Incorporare la trippa già pulita e precotta nella pentola, che sia in pezzi non troppo grandi. Mescolare per 2-3 minuti affinché ogni pezzo sia bene impregnato di soffritto. A questo punto la trippa inizierà a rilasciare il suo liquido.
3
Aggiunta del pomodoro
Versare i pomodori pelati o la passata nella pentola, mescolare bene e portare a ebollizione per circa 1 minuto. Ridurre la fiamma al minimo e lasciare sobbollire coperto.
4
Cottura lenta
Mantenere il piatto a fuoco basso per circa 60-75 minuti, mescolando ogni 15 minuti per evitare che si attacchi sul fondo. La trippa diventará sempre più morbida e il sugo si addensará leggamente. Se il sugo appare troppo liquido verso la fine della cottura, aumentare il fuoco per 5-10 minuti fino a raggiungere la densità desiderata.
5
Correzione e assaggio
Assaggiare il piatto a cottura ultimata. Aggiustare di sale secondo il gusto personale, ricordando che anche la ricotta salata grattugiata aggiungerà salinità.
6
Grattugia e guarnizione
Trasferire la trippa in un piatto da portata o in singoli piatti. Grattugiare generosamente la ricotta salata sopra la trippa ancora calda. Tritare il prezzemolo fresco e spolverizzarne una piccola quantità in superficie.
7
Servizio
Servire immediatamente, ben caldo, accompagnato da pane toscano o pane carasau per assorbire il sugo rimasto nel piatto.

Gusto

La trippa alla pesarese ha un sapore umami marcato, dato dalla combinazione tra la trippa stessa e il pomodoro maturo. L'aglio e la cipolla, sfatti nel soffritto iniziale, regalano una dolcezza leggera che equilibra l'acidità del pomodoro. La ricotta salata grattugiata aggiunge una nota salata e leggermente piccante che caratterizza la ricetta marchigiana. Si serve calda, direttamente dal piatto, accompagnata con un pezzo di pane toscano o comunque pane senza sale per assorbire il sugo.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura alzando il fuoco nella speranza di finire prima. La trippa richiede un tempo lungo a temperature basse per ammorbidirsi completamente e per permettere ai sapori di integrarsi. Una cottura veloce a fiamma alta la renderà gommosa e il sugo non si sarà legato a dovere. Allo stesso modo, non salare all'inizio: il sale aggiunto nel soffritto può indurire la trippa durante la lunga cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla pesarese è un piatto invernale per eccellenza, ideale nei mesi da novembre a marzo quando il freddo consiglia piatti nutrienti e sostanziosi. Tuttavia, è apprezzata tutto l'anno e rappresenta una scelta popolare per le domeniche in famiglia, per le festività locali in provincia di Pesaro, o semplicemente quando si desidera un piatto tradizionale che non richieda ingredienti difficili da trovare.

Domande frequenti

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