Home · ·

Trofie al pesto e patate

Vincenza Bertolino· 13 agosto 2026· 5 min di lettura
Un piatto di trofie al pesto e patate: pasta a forma di ricciolo ricoperta di salsa verde brillante con cubetti di patata gialla, sparse di pinoli e foglie di basilico fresco, su un fondo bianco.
Preparazione
12 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gTrofie di semola
300 gPatate bianche medie
80 gFoglie di basilico fresco
40 gPinoli
2 spicchiAglio
100 mlOlio d'oliva extravergine
30 gFormaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
q.b.Sale marino fino

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
5,2 gProteine
7,8 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare le patate
Sciacqua le patate sotto acqua fredda, sbucciale se preferisci la buccia sottile oppure tienila se vuoi più fibra. Tagliale in cubetti di circa 1 cm di lato. In una pentola d'acqua salata bollente, cala i cubetti e fai cuocere per circa 12 minuti, finché non sono teneri ma ancora integri.
2
Preparare il pesto
Mentre le patate cuociono, lava il basilico fresco e asciugalo bene con carta assorbente. In un mortaio, schiaccia leggermente uno spicchio d'aglio e i pinoli. Aggiungi le foglie di basilico a piccoli grappoli e con il pestello schiaccia con movimenti circolari, lasciando una consistenza che non sia completamente liscia. Versa l'olio a poco a poco, sempre pestando, fino a ottenere una crema omogenea ma non cremosa.
3
Cuocere la pasta
Portate acqua in abbondanza a ebollizione in una seconda pentola salata. Quando bolle bene, cala le trofie e mescola subito per evitare che si attacchino. Cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 10 minuti, fino a che la pasta è al dente.
4
Scolare e mantecare
Quando le patate sono cotte, scolale conservando un mestolo dell'acqua di cottura. Scola le trofie al dente in uno scolapasta. In una padella ampia, versa il pesto e aggiungi le patate calde. Versaci sopra le trofie e mescola delicatamente per 1-2 minuti, aggiungendo l'acqua riservata poco per volta se il piatto risulta troppo secco.
5
Aggiustare e impiattare
Assaggia e regola il sale se necessario, ricordando che il pesto è già salato e il Parmigiano ne aggiunge ancora. Versa le trofie in piatti riscaldati, distribuisci il Parmigiano in scaglie sottili sulla superficie e aggiungi una foglia di basilico fresco non cotta per il profumo.

Gusto

Il sapore è deciso e aromatico: il basilico fresco domina senza mai soprafffare la delicatezza delle patate. Le trofie catturano bene il pesto grazie alla loro forma ricurva, trattenendo sia la salsa che i frammenti di aglio e pinoli. Si serve tiepido, non troppo caldo, per non dispersere l'aroma della rucola che qualche volta si aggiunge al pesto tradizionale. L'abbinamento naturale è con un vino bianco secco e una verdura cruda, come una semplice insalata amara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il pesto insieme alla pasta e al resto dei componenti sulla fiamma viva. Il basilico si scurisce, l'aglio diventa amaro e i pinoli perdono il loro aroma delicato. Il pesto deve essere già pronto quando unite gli ingredienti, e la mantecata deve avvenire velocemente, fuori dal fuoco, mescolando con la pasta ancora calda ma senza far bollire.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie al pesto e patate sono un primo leggero perfetto dalla primavera all'autunno, quando il basilico è abbondante nei mercati e ancora profumato. Tuttavia non è una ricetta stagionale vera e propria: se il basilico è disponibile tutto l'anno, puoi prepararla in qualsiasi momento. È ideale per pranzi semplici di lavoro, cene con ospiti che cercano un piatto genuino e per pasti dove desideri qualcosa di sostanzioso ma non pesante.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email