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Baccalà alla vicentina: morbidezza che nutre profondamente e protegge il cuore

Vincenza Bertolino· 31 maggio 2026· 7 min di lettura ·Vicenza
Piatto di baccalà alla vicentina cremoso bianco latte con cipolla dorata, servito in ciotola di ceramica con cucchiaio, fondo sfumato grigio chiaro
Preparazione
48 ore (per dissalatura)
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gbaccalà secco e salato
1 litrolatte intero, possibilmente non scremato
300 gcipolla gialla grande, intera o tagliata a metà
4 filettiacciughe salate, lavate e sgocciolate
60 mlolio extravergine di oliva
pepe neromacinato al momento, q.b. ma almeno un pizzico
saleper assaggiare, molto poco
farina di riso o polentaper accompagnare (opzionale)

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
17 gProteine
7,5 gGrassi
3,2 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
2,0 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Dissalare il baccalà
Metti il baccalà intero in una ciotola grande con abbondante acqua fredda. Lascialo in ammollo in frigorifero per 48 ore, cambiando l'acqua almeno ogni 8-10 ore. Dopo l'ultimo cambio, tastalo: non deve più sapere fortemente di sale, ma di pesce. Una volta dissalato bene, risciacqualo sotto acqua corrente fredda.
2
Pulire e preparare
Scegli un tagliere pulito e asciuga il baccalà con carta assorbente. Con un coltello affilato, togli la pelle se presente, gratta via le squame rimaste, poi separa le carni dalle lische e dalla spina dorsale. Getta via ossi e pelle, tieni solo la carne bianca. Controlla con le dita che non ci siano lische rimaste, poi spezzetta la carne in pezzi irregolari, non devi farli piccoli, vanno bene anche di 3-4 centimetri.
3
Preparare il fondo di cottura
In un tegame largo e basso (di fondo circa 24-26 centimetri di diametro), metti il latte freddo a fuoco medio-basso. Aggiungi la cipolla intera o mezzana e i filetti di acciughe. Lascia scaldare lentamente il latte, senza bollire: deve solo scaldarsi gradualmente, non deve mai andare a ebollizione violenta. Mentre si scalda, le acciughe si dissolveranno nel latte dando sapore.
4
Aggiungere il baccalà
Quando il latte è tiepido-caldo e la cipolla è morbida, versa i pezzi di baccalà nel tegame. Mescola con un cucchiaio di legno per distribuirli nel latte. Non deve saltare e friggere, deve cuocere dolcemente nel latte caldo. Se noti che il latte sta per bollire, abbassa il fuoco. La cottura procede lentamente e la carne deve diventare via via sempre più tenera.
5
Mantenere la cottura
Mantieni il tegame a fuoco basso con il latte che sobbolle appena, per circa 40-45 minuti. Non coprire il coperchio, lascia il vapore salire. Di tanto in tanto, mescola dolcemente con il cucchiaio di legno per evitare che il fondo attacchi e per amalgamare la carne che si sfarina. Vedrai il baccalà diventare sempre più morbido, quasi che la carne si sciolga nel latte.
6
Verificare la cottura
Dopo 40 minuti, prova a schiacciare un pezzo di baccalà tra le dita: deve ridursi quasi in poltiglia, molto morbido. A questo punto il latte avrà assorbito il sapore del pesce e apparirà di un colore bianco panna, non più completamente trasparente come all'inizio. Se il baccalà è ancora un po' duro, continua la cottura altri 5 minuti.
7
Rifinire e servire
Spegni il fuoco. Con un cucchiaio, schiaccia la cipolla contro il bordo del tegame per farla sciogliere nel latte, poi toglila insieme alle eventuali lische visibili. Aggiungi l'olio extravergine a filo e il pepe nero macinato. Mescola per incorporare. Prova il sapore: se necessario aggiungi una minima quantità di sale, ma è raro perché il baccalà e le acciughe hanno già dato sapore. Serve caldo direttamente nel tegame o in un piatto fondo, accompagnato con pane toscano, polenta morbida o farina di riso.

Gusto

Ha il sapore deciso del pesce salato, ma ammorbidito dalla cottura nel latte che ne attenua l'aggressività. La cipolla dolce e le acciughe sciolte danno profondità salata e una nota umami che non risulta invadente. In bocca è cremoso, quasi mantecato, che scivola dolcemente. Si mangia con il cucchiaio, come un piatto di minestra densa, non è un arrosto. Il latte non ha sapore latticino marcato: è il veicolo che cuce insieme pesce, cipolla e sale.

Benessere

L'errore da non fare

Non portare mai il latte a ebollizione veloce o violenta: il baccalà cuoce male, la consistenza finale risulta stopposa e il piatto acquista un sapore di bruciaticcio sul fondo. Inoltre, non dissalare il baccalà a sufficienza: se il pesce rimane troppo salato, il risultato sarà immangiabile. Infine, non tritare il baccalà in pezzi troppo piccoli prima della cottura: si dissolverebbe completamente e non avresti consistenza alcuna nel piatto finito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il baccalà alla vicentina è un piatto da fare tutto l'anno: non ha stagione. Tradizionalmente compare in tavola durante l'Avvento e la Quaresima nelle zone venete, perché il pesce salato si conservava bene ed era disponibile anche lontano dal mare. Oggi lo prepari quando senti voglia di un piatto caldo, sostanzioso ma digeribile, senza particolari vincoli di stagione.

Domande frequenti

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