
| 1 litro | latte intero fresco, non ultrapastorizzato |
| 1/4 cucchiaino | caglio liquido diluito in acqua fredda |
| 1/4 cucchiaino | sale fino |
| 2 gocce | acido citrico diluito in poca acqua (facoltativo) |
| quanto basta | acqua a 90 gradi per lo scotta |
Non usare latte ultrapastorizzato senza aggiungere l'acido citrico: il caglio fatica a far coagulare il latte e il risultato rimane liquido. Allo stesso modo, non superare i 50 gradi nella fase di riscaldamento: se la cagliata cuoce troppo, diventa dura e asciutta. E infine, non aspettare più di 8 ore: la «caciotta viterbese» va consumata fresca, non invecchiata.
La «caciotta viterbese» si prepara bene tutto l'anno, ma in primavera e autunno il latte ha migliore qualità perché le mucche pascolano erba fresca. In estate, se il latte è molto caldo già dalla mungitura, sarà più facile controllare la temperatura. D'inverno va bene lo stesso: riscalda semplicemente il latte con più pazienza.