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Calcionetti

Vincenza Bertolino· 27 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Chieti
Calcionetti dorati e croccanti adagiati su carta assorbente bianca, vapore appena visibile, alcuni ancora caldi, contorno con ricotta fresca in una ciotola di ceramica
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina tipo 0
3Uova medie
250 gRicotta fresca di vacca
200 gSpinaci freschi o surgelati
50 gParmigiano reggiano grattugiato
1Uovo per l'amalgama del ripieno
1 pizzicoNoce moscata macinata
sale e pepe nero q.b.Per il ripieno
1 litro circaOlio di semi per friggere

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
9 gProteine
14 gGrassi
6 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e inizia a mescolare con una forchetta, incorporando gradualmente la farina dalle pareti. Quando l'impasto diventa friabile, mani in pasta: impasta per 10 minuti fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Se troppo asciutta, aggiungi 1 cucchiaio d'acqua. Forma una palla, avvolgila in carta stagnola e lasciala riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Se usi spinaci surgelati, scongelali e strizzali bene per eliminare l'acqua in eccesso. Se freschi, lavali, cuocili in padella a fuoco alto per 2 minuti, poi metti in uno straccio pulito e premi bene. Tritali finemente. In una ciotola, mescola la ricotta con il parmigiano, gli spinaci tritati, l'uovo, la noce moscata, il sale e il pepe. Amalgama bene fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in due parti. Stendi ogni pezzo con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri, mantenendo la forma rettangolare. La pasta deve essere trasparente al punto di intravedere il piano sotto.
4
Riempire e sigillare
Su un foglio di pasta, disponi cucchiai di ripieno a distanza di 4 centimetri l'uno dall'altro, in file regolari. Copri con il secondo foglio di pasta e premi bene attorno a ogni mucchietto di ripieno, eliminando le bolle d'aria. Con una rotella dentellata o un coltello, ritaglia i rettangoli intorno a ogni porzione di ripieno. I calcionetti devono essere sigillati completamente sui quattro lati, senza spazi da cui il ripieno possa fuoriuscire in cottura.
5
Friggere
Riscalda l'olio di semi in una pentola profonda a 170 gradi, misurato con un termometro da cucina. Verifica la temperatura mettendo un pezzetto di pasta nell'olio: se sfrigola subito senza bruciare immediatamente, la temperatura è corretta. Immergi i calcionetti nel olio caldo, pochi per volta, evitando il sovraffollamento. Cuocili per circa 3-4 minuti per lato, finché diventano dorati e croccanti. Estraili con una schiumarola e mettili su carta assorbente.
6
Completare
Servi i calcionetti ancora tiepidi. Se desideri, aggiungi una spolverata di sale fino o pepe nero macinato al momento. Accompagna con ricotta fresca in una ciotola a parte.

Gusto

Il sapore è delicato ma deciso al tempo stesso: la ricotta cremosa si mescola con la dolcezza leggera degli spinaci, mentre la pasta fritta regala una croccantezza che crolla ai denti. Una sfumatura di noce moscata e pepe nero completano il bouquet aromatico senza sopraffare. Si mangiano da soli, possibilmente ancora caldi, oppure accompagnati da ricotta fresca a parte per chi vuole arricchire ulteriormente il boccone. La tradizione vuole che siano serviti come secondo piatto o come portata principale leggera, mai come contorno.

Benessere

  • La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico, fornisce circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Gli spinaci apportano ferro, magnesio e potassio, minerali essenziali per il metabolismo energetico e la contrazione muscolare.
  • Nonostante la frittura, i calcionetti mantengono un buon indice di sazietà grazie al contenuto proteico della ricotta: poche porzioni forniscono una sensazione di pienezza duratura.
  • Gli spinaci contengono luteina e zeaxantina, carotenoidi che supportano la salute visiva e svolgono un ruolo antiossidante nel corpo.
  • Sono un piatto equilibrato se accostato a un'insalata verde cruda o a verdure al vapore, che bilanciano la densità calorica della frittura.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le verdure perse completamente le loro proprietà nutritive se cotte. Nel caso degli spinaci ripieni nei calcionetti, la cottura, pur riducendo la vitamina C termolabile, potenzia invece la biodisponibilità del ferro legato agli ossalati. Rimane un'ottima fonte di minerali. La frittura però aggiunge grassi saturi: vanno consumati con consapevolezza e non quotidianamente.

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo spessa e non risparmiare sulla pressatura dei bordi durante il sigillo. Se la pasta rimane oltre 1 millimetro di spessore, i calcionetti diventano gommosi e pesanti. Se i bordi non sono ben chiusi, il ripieno fuoriesce durante la frittura, sporcando l'olio e rovinando il piatto. Un altro errore comune è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio non sigillerà la pasta, che assorbirà grasso e diventarà unto anziché croccante.

I nostri consigli

  • I calcionetti fritti si conservano in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldali brevemente in forno a 180 gradi per 5 minuti per ripristinare la croccantezza, mai nel microonde che li rende gommosi.
  • Puoi congelare i calcionetti crudi dopo la sigillatura, disposti in un unico strato su un vassoio, per almeno 2 ore prima di metterli in busta congelante. Dalla congelazione vanno fritti senza scongelamento: basta aggiungere 1 minuto di cottura.
  • Una variante tradizionale prevede di aggiungere al ripieno un po' di ragù di carne macinata, o ricotta di pecora al posto di quella di vacca. Rimane sempre un piatto leggero e veloce.
  • Se non hai il mattarello, usa una bottiglia liscia, tenendola in mano e applicando pressione costante. Funziona altrettanto bene, soprattutto se la bottiglia è fredda.

Quando prepararla

I calcionetti sono un piatto tutto l'anno, ma trovano il loro contesto naturale nei mesi invernali, quando un cibo fritto e caldo risulta più gradevole. Sono perfetti per cene informali, per riunioni familiari, o come portata principale veloce tra una settimana di lavoro impegnativa. Non richiedono ingredienti stagionali specifici, quindi possono comparire in tavola in qualunque momento dell'anno.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta all'uovo già sfoglia dal banco del supermercato? Sì, ma la qualità ne risente perché la sfoglia pronta è più spessa e tende ad assorbire più olio. Se la usi, prendi quella più sottile e lasciala a temperatura ambiente per 10 minuti prima di riempirla, affinché sia più malleabile.
  • Con che cosa abbinare i calcionetti a tavola? Sono sufficienti da soli come secondo piatto principale. Se vuoi un contorno, una semplice insalata verde condita con olio e limone bilancia bene la densità della frittura.
  • Come capisco se l'olio è alla giusta temperatura senza termometro? Metti una piccola pallina di impasto nell'olio. Se scende un attimo sul fondo e poi risale subito in superficie mantenendo colore chiaro, la temperatura è intorno ai 170 gradi. Se brucia subito, l'olio è troppo caldo.
  • Il ripieno può stare a temperatura ambiente mentre preparo la pasta? Sì, per un paio di ore. Se prepari tutto con parecchio anticipo, tieni il ripieno in frigorifero coperto, ma portalo a temperatura ambiente 15 minuti prima di usarlo, altrimenti è più difficile da maneggiare.
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