Ingredienti
| 200 g | farina 00 |
| 120 g | burro freddo a pezzetti |
| 80 g | zucchero semolato |
| 1 | tuorlo d'uovo |
| 500 g | ricotta fresca intera |
| 100 g | frutta candita mista (cedro, arancia, ciliegia) |
| 40 g | pinoli tostati |
| 2 | uova intere |
| 30 g | zucchero a velo |
| 1 cucchiaio | rum o marsala secco |
| Un pizzico | sale fino |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 6 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 35 | g Carboidrati |
| 28 | g di cui zuccheri |
| 0,8 | g Fibre |
| 0,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola grande. Aggiungi il burro freddo tagliato a cubetti e sfregalo tra le dita fino a ottenere un composto granuloso che ricorda il pangrattato. Non deve diventare una pasta liscia. Aggiungi il tuorlo d'uovo e un pizzico di sale, impasta velocemente con le mani fino a quando l'impasto si compatta appena. Avvolgilo nella carta forno e lascialo riposare in frigorifero per 30 minuti.
2
Foderare lo stampo e cuocere in bianco
Stendi l'impasto tra due fogli di carta forno fino a 5 millimetri di spessore. Trasferiscilo in uno stampo quadrato o rettangolare da 25 centimetri, rivestito di carta forno. Fodera anche i lati e premi bene sul fondo. Cuoci a 180 gradi per 15 minuti con il forno preriscaldato, coperto con carta forno e con dentro dei legumi secchi per evitare che si gonfi.
3
Preparare il ripieno di ricotta
Taglia la frutta candita a cubetti piccoli. In una ciotola versa la ricotta fresca e setacciala con un cucchiaio se ha grumi visibili. Aggiungi 80 g di zucchero semolato, le due uova intere leggermente sbattute, il rum o il marsala, i pinoli e la frutta candita. Mescola delicatamente fino a amalgamare completamente, per 2-3 minuti.
4
Aggiungere il ripieno e ultimare la cottura
Estrai lo stampo dal forno dopo i 15 minuti, lascia raffreddare l'impasto per 2 minuti. Versa il composto di ricotta sopra la base e distribuiscilo in modo uniforme con una spatola. Torna in forno a 180 gradi per altri 20 minuti, fino a quando il ripieno è assestato ma ancora leggermente tremolante al centro quando muovi lo stampo.
5
Raffreddare e riposare
Estrai lo stampo dal forno e lascia intiepidire completamente a temperatura ambiente per 1 ora. Quindi trasferisci in frigorifero per almeno 6 ore, preferibilmente durante la notte, coperto con carta forno.
6
Sformare e spolverare
Estrai la «casatella» dal frigorifero 20 minuti prima di servirla. Capovolgila su un piatto da portata o su una tavola di legno, sfora dolcemente dai lati dello stampo. Spolverala abbondantemente con lo zucchero a velo con un setaccio, in modo che copra tutta la superficie in modo uniforme.
7
Affettare e servire
Taglia la torta in porzioni quadrate o rettangolari con un coltello lungo e affilato, bagnandolo in acqua tiepida tra un taglio e l'altro per evitare che l'impasto si sbricoli. Disponi le fette nel piatto e servi fredda.
Gusto
Ha un sapore delicato e dolce, senza essere stucchevole, grazie alla ricotta che regala cremosità naturale e una leggera nota salata. La frutta candita spezza la dolcezza uniforme con punte di acidità caramellata. L'aroma è quello del burro tostato dell'impasto, che si fonde con le note zuccherate della ricotta. Si serve fredda, direttamente dal frigorifero, idealmente accompagnata da un caffè o un vino dolce della zona.
Benessere
- La ricotta apporta proteine nobili, circa 11 grammi per 100 g, ed è ricca di calcio e fosforo per ossa e denti.
- Contiene potassio, che favorisce l'equilibrio dei liquidi corporei, e tracce di ferro e magnesio per il benessere generale.
- Nonostante i grassi del burro, rimane un dolce dalla saziabilità moderata: non è pesante se mangiato in porzioni ragionevoli, grazie alla ricotta che non crea senso di sazietà eccessiva.
- La frutta candita mantiene vitamine liposolubili della frutta fresca originaria, anche se ridotte dalla candizione, con piccole quantità di fibre dalle bucce.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una tazza di tè senza zucchero o a uno yogurt naturale senza aggiunta di dolcificanti, per non sovraccaricare l'apporto di zuccheri semplici.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia sempre leggera e adatta a chi deve perdere peso. Non è sempre vero: contiene grassi saturi e proteine abbondanti, e la «casatella trevigiana» rimane un dolce non dietetico. Va mangiata con consapevolezza, non quotidianamente, soprattutto da chi ha problemi di colesterolo o trigliceridi. Chi segue diete specifiche dovrebbe consultare il proprio medico prima di includerla frequentemente.
L'errore da non fare
Non scaldare la ricotta con ingredienti già caldi o aggiungere il ripieno quando l'impasto è ancora caldo, altrimenti la ricotta si smonta e diventa granulosa. L'impasto di base deve rimanere freddo durante la laminazione, altrimenti il burro si mescola alla farina e il risultato diventa compatto e grasso. Evita anche di cuocere troppo il ripieno: il centro deve restare cremoso e tremolante, non asciutto come una frittata.
I nostri consigli
- Conserva la «casatella trevigiana» in frigorifero coperta con carta forno per 3-4 giorni. Puoi congelarla intera o in porzioni per un mese, scongelando in frigorifero la notte prima.
- Se la ricotta è molto liquida, puoi colarla in una garza fino a 2 ore prima di usarla, per renderla più compatta senza seccarla.
- Una variante diffusa prevede l'aggiunta di una manciata di uvetta ammollata nel rum al ripieno, al posto o insieme alla frutta candita.
- Abbina la torta fredda a un caffè d'orzo caldo in inverno o a un tè freddo ai frutti rossi in estate, per bilanciare la dolcezza.
Quando prepararla
La «casatella trevigiana» è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente adatta alle festività natalizie e pasquali, quando la frutta candita è più facile da trovare e la voglia di dolci tradizionali è maggiore. È ideale anche come dolce da portare a cena da amici, poiché può essere preparata con due giorni di anticipo e migliora di sapore quando i sapori si amalgamano bene in frigorifero.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di capra al posto di quella di mucca? Sì, ma il sapore diventerà più acido e deciso. La ricotta di mucca rimane la scelta più equilibrata e tradizionale.
- L'impasto burroso rimane croccante in frigorifero? No, diventa più morbido con l'umidità del ripieno, ma mantiene una gradevole consistenza burrosa, non diventa mai duro o stopposo.
- Posso fare la torta senza alcol? Sì, ometti il rum o il marsala senza variare altri ingredienti. Non influisce sulla struttura, solo sul profumo.
- Qual è la differenza tra la casatella e la cassata? La «casatella trevigiana» è a base di ricotta e pan di spagna semplice, più leggera e meno elaborata. La cassata siciliana ha pasta reale, glassa di zucchero e è molto più ricca e decorata.