Ingredienti
| 250 g | Farina di tipo 00 |
| 3 uova medie | Uova |
| 100 g | Zucchero |
| 80 ml | Olio di semi di girasole |
| 2 cucchiai | Semi di anice |
| 1 cucchiaio | Anice stellato opzionale per decorare |
| 8 g | Lievito per dolci |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 30 ml | Latte intero |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 50 g | Carboidrati |
| 24 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Monta le uova con lo zucchero
In una ciotola versa le uova e lo zucchero. Sbatti con le fruste elettriche per 5 minuti fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e quasi triplicato di volume. Deve risultare denso e pallido.
2
Aggiungi olio e latte
Versa lentamente l'olio continuando a montare, poi aggiungi il latte a filo. Mescola bene per circa 2 minuti finché il composto non diventa liscio e omogeneo.
3
Incorpora farina e anice
Setaccia la farina con il lievito e il sale direttamente sul composto. Aggiungi i semi di anice. Mescola delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per 3-4 minuti, fino a non vedere tracce di farina. Non rimestare troppo.
4
Riposa l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia riposare per 10 minuti. L'impasto diventerà leggermente più compatto ma restera cremoso e facile da manipolare.
5
Prepara lo stampo
Ungi abbondantemente uno stampo per ciambelle a foro centrale (capacity di circa 2 cucchiai per foro). Se non ce l'hai, usa una tasca da pasticcere con beccuccio largo o una bottiglia di plastica con il fondo tagliato.
6
Versa l'impasto e cuoci
Trasferisci l'impasto nello stampo riempiendo i fori per tre quarti. Metti a cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 18-22 minuti. Le ciambelle devono risultare dorate in superficie e ferme al tatto, ma ancora morbide dentro.
7
Sforna e raffredda
Estrai dal forno e lascia riposare nello stampo per 3-5 minuti. Quindi capovolgi su una griglia e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente. Volendo, puoi spolverarle con zucchero semolato finché sono ancora tiepide.
Gusto
Hanno un sapore intenso e gradevole, dove l'anice domina senza soffocare. Non sono dolci al punto da stancare, piuttosto ben equilibrate. La consistenza è morbida, quasi pastosa, si scioglie facilmente in bocca. Tradizionalmente si abbinano a caffè, tè, oppure a un bicchiere di latte caldo. In molte famiglie vanno bene anche a fine pasto, accompagnate da un vino dolce o da un amaro.
Benessere
- L'anice contiene circa il 15% di proteine e fibre solubili utili per la digestione, oltre a una buona quantità di ferro e calcio, minerali importanti per il metabolismo.
- Le uova forniscono proteine complete e lecitina, essenziale per il cervello e il sistema nervoso. Una ciambella media contiene circa 5-6 grammi di proteine.
- Sono leggere e digeribili se preparate senza eccesso di grassi saturi: la dose di burro o olio è contenuta rispetto ai dolcetti industriali, il che le rende adatte anche a merende pomeridiane.
- L'anice ha proprietà carminative, cioè aiuta a ridurre gonfiore e gas intestinali, per questo era tradizionalmente offerto dopo i pasti.
- Ideali come colazione insieme a uno yogurt o a un frutto fresco, per un apporto equilibrato di carboidrati, proteine e fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i dolcetti fatti in casa facciano meno male di quelli industriali solo per il fatto di essere casalinghi. In realtà, se usi le stesse quantità di zucchero e burro, il valore nutrizionale non cambia molto. La vera differenza sta nel controllo degli ingredienti e nell'assenza di conservanti. Se vuoi mantenerle leggere, non aumentare il burro oltre la ricetta e non aggiungere glasse pesanti.
L'errore da non fare
Non smontare le uova a sufficienza all'inizio. Se salti la fase di montatura ben fatta, le ciambelle risulteranno dense, pesanti e compatte. La schiuma delle uova è quello che le rende leggere. Allo stesso modo, non mescolare l'impasto finale troppo vigorosamente: il lievito ha già fatto il suo lavoro, rimestare troppo riduce le bollicine d'aria e le rende gommose. Infine, non cuocere a temperatura troppo alta: a 200 gradi bruciano fuori e restano crude dentro.
I nostri consigli
- Conservale in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se le vuoi più morbide dopo questo tempo, metti un pezzo di pane in un sacchetto con loro per una notte, che cede umidità. Le puoi congelare fino a un mese, ben chiuse in sacchetto sottovuoto.
- Puoi sostituire l'olio di girasole con olio di oliva leggero, oppure con 60 g di burro fuso se preferisci il gusto più ricco. Aumenta leggermente il latte se usi il burro, che rende l'impasto più secco.
- Se non ami il gusto forte dell'anice, riduci i semi a un cucchiaio scarso. Viceversa, se ami l'aroma, aggiungici mezzo cucchiaino di anice stellato polverizzato al mortaio.
- Alcune tradizioni locali le ricoprono con un'acqua di zucchero: cuoci 100 g di zucchero con 50 ml d'acqua fino a sciroppo chiaro, immergici le ciambelle ancora tiepide per un paio di secondi da ogni lato, poi lascia asciugare su una griglia. Diventa una glassa sottile ma caratteristica.
Quando prepararla
Le ciambelle all'anice si preparano tutto l'anno senza particolari vincoli stagionali. Sono particolarmente indicate in autunno e inverno come dolcetto con il caffè del mattino, oppure per merenda pomeridiana durante i mesi più freddi. Vanno bene anche per occasioni leggere come colazioni di famiglia o per portare a scuola nei borsellini dei bambini.
Domande frequenti
- Posso fare l'impasto un giorno prima? Sì, copri la ciotola con plastica trasparente e metti in frigorifero fino a 12 ore. Prima di versare nello stampo, fai riposare 20 minuti a temperatura ambiente, così l'impasto diventa di nuovo malleabile.
- Lo stampo per ciambelle non ce l'ho: come faccio? Usa una tasca da pasticcere con beccuccio liscio da 1 cm, e versa su una teglia foderata di carta forno, facendo anelli con il fondo nel centro. Oppure usa uno stampo per bignè normale, che produrrà forme leggermente diverse ma gustose.
- Che differenza c'è tra usare semi di anice e anice stellato? I semi sono più delicati e si sciolgono meglio nell'impasto, donando un gusto più omogeneo. L'anice stellato è più forte e si usa di solito come decoro esterno. Per il gusto interno, preferisci i semi.
- Possono mangiarle i bambini? Sì, sono leggere e digeribili. L'anice in piccole quantità non è irritante. Se temi il gusto troppo intenso, riducilo. Assicurati però che la ciambella sia fredda e morbida prima di darla a bambini molto piccoli.