Ingredienti
| 600 g | Fave fresche sgusciate (o 250 g secche reidratate) |
| 5 cucchiai | Olio d'oliva |
| 3 spicchi | Aglio |
| 1 lt | Acqua o brodo vegetale |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso in polvere |
| 6-8 foglie | Menta fresca (facoltativa) |
| Sale quanto basta | Sale fino |
| 1 cucchiaino | Cumino in polvere |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 10 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 5 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Sbiancare le fave
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata, versa le fave fresche e cuoci per 2 minuti. Scola e ripassa le fave in acqua fredda. Con le dita togli la pellicina che le ricopre; il procedimento richiede circa 5-8 minuti ma garantisce una crema liscia.
2
Rosolare l'aglio
In una pentola pesante riscalda l'olio d'oliva a fuoco medio, schiaccia gli spicchi d'aglio (senza tagliarli) e lasciali dorare per 2-3 minuti finché profumano. Non far bruciare l'aglio.
3
Aggiungere le fave
Versa le fave sblandate nella pentola con l'aglio, mescola per 1 minuto affinché assorbano il sapore dell'olio.
4
Cuocere le fave
Aggiungi l'acqua o il brodo freddo fino a coprire abbondantemente le fave. Porta a ebollizione e cuoci a fuoco medio-basso per circa 25-30 minuti finché le fave sono molto tenere e quasi si sfaldano.
5
Frullare e mantecare
Togli l'aglio dalla pentola, versa il contenuto in un frullatore a immersione e frulla fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Se troppo densa, aggiungi un po' di brodo caldo. Se troppo liquida, cuoci ancora senza coperchio per 2-3 minuti.
6
Condire
Versa la crema in una ciotola, assaggia e regola il sale. Aggiunta un pizzico di cumino e peperoncino. Se usi la menta, aggiungila strappata negli ultimi 30 secondi di frullatura.
7
Servire
Versa la crema calda o tiepida nelle ciotole, traccia un filo d'olio d'oliva al centro, una spolverata di peperoncino e accompagna con pane tostato o grissini.
Gusto
Il sapore è delicato e leggermente terroso, caratterizzato dalla dolcezza naturale delle fave. L'aglio, il peperoncino e l'olio d'oliva conferiscono profondità e una nota piccante contenuta. Si serve calda o tiepida, in genere come primo piatto con pane, oppure come contorno accanto a piatti di pesce o carni bianche. L'abbinamento tradizionale è con verdure grigliate e formaggio fresco.
Benessere
- Le fave contengono circa 5-6 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto fresco cotto, rendendole un legume proteico significativo per vegetariani e vegani.
- Ricche di minerali come ferro, potassio, magnesio e fosforo, essenziali per muscoli e ossa.
- La crema di fave è un piatto saziante e al tempo stesso leggero, grazie al basso contenuto di grassi se preparato con poco olio e senza formaggi.
- Le fave contengono L-dopa, una molecola che non è un farmaco ma ha proprietà biologiche documentate, presente naturalmente nel legume.
- Abbina la crema di fave con pane integrale, verdure crude o cotte, e una porzione di proteine magre per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le fave siano vietate a chi soffre di favismo. Il favismo è un deficit genetico dell'enzima G6PD che riguarda persone specifiche con anamnesi nota; le fave normali non causano la malattia. Chi ha il favismo diagnosticato sa già di evitarle. Per la popolazione generale sono sicure e nutrienti.
L'errore da non fare
Non lasciare la pellicina sulle fave dopo lo sbiancamento. Anche pochi frammenti rimasti rendono la crema granulosa e sabbiosa anziché vellutata. Se non hai tempo per sbiancare manualmente, puoi usare fave secche già decorticate, ma il risultato visivo sarà leggermente meno verde. Evita anche di aggiungere troppa acqua fin dall'inizio: è più facile regolare aggiungendone che eliminandola.
I nostri consigli
- Conserva la crema di fave in frigorifero per massimo 3 giorni, coperta. Puoi congelarla per 2 mesi in contenitori ermetici. Scongela a temperatura ambiente o a fuoco lento aggiungendo un po' di brodo per ripristinare la consistenza cremosa.
- Se usi fave secche, lasciala a bagno per 12 ore, poi cuocila a fuoco dolce per circa 45-50 minuti prima di procedere con la ricetta. Saltuariamente, aggiungi alla crema un pizzico di coriandolo in polvere o un rametto di rosmarino durante la cottura.
- Abbina la crema di fave con pesce bianco al forno, gamberi al peperoncino, o polpo bollito. Funziona anche come contorno per tacchino o pollo magro. Come primo piatto, servila con pane integrale tostato e un'insalata verde leggera.
Quando prepararla
La crema di fave è un piatto tipico della primavera, quando le fave fresche arrivano ai mercati, da fine marzo a maggio. Tuttavia, con fave secche si prepara tutto l'anno. È ideale come primo piatto leggero nei giorni caldi di fine aprile e maggio, oppure come comfort food tiepido nei giorni primaverili ancora freschi.
Domande frequenti
- Posso usare fave surgelate? Sì, sono pratiche e già sgusciate. Salta lo sbiancamento e inizia direttamente dalla rosticcione dell'aglio, aumentando il tempo di cottura di 5 minuti circa perché partono più fredde.
- La crema mi viene grumosa. Che cosa faccio? Frulla più a lungo e a velocità media, oppure passa attraverso un setaccio fine. Se troppo densa, aggiungi brodo caldo poco alla volta mentre frulli.
- Quanto olio devo usare? Cinque cucchiai su 600 g di fave fresche è la quantità standard. Puoi ridurla a 3 cucchiai se preferisci una crema più leggera, ma l'olio d'oliva aggiunge sapore e consistenza.
- Posso preparare la ricetta senza aglio? Sì, sostituisci l'aglio con uno scalogno oppure omettilo. Perderai una nota aromatica ma la crema rimane buona e adatta a chi non digerisce bene l'aglio.