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Elisir delle valli

Vincenza Bertolino· 29 agosto 2018· 5 min di lettura ·Cogne
Bicchierino trasparente con liquore ambrato dorato, fiori e erbe secche sparse accanto, sfondo di montagne sfumate e bottiglie di vetro scuro in penombra
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Infusione
15 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

750 mlAlcol alimentare a 95 gradi oppure grappa giovane
20 gRadice di genziana essiccata
15 gFiori di arnica secchi
10 gTimo secco montano
8 gRosmarino secco
5 gAchillea essiccata
3 gZenzero fresco affettato sottile
250 gMiele di acacia o di castagno
1Bacca di ginepro o grano di pepe nero

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Pulisci accuratamente un vaso di vetro da almeno un litro con acqua calda e lascilo asciugare completamente. Versavi dentro l'alcol alimentare o la grappa. Il vaso deve essere a bocca larga e con coperchio ermetico.
2
Aggiungere le erbe secche
Inserisci dentro il vaso la radice di genziana spezzata in piccoli pezzi, i fiori di arnica, il timo, il rosmarino, l'achillea e lo zenzero affettato. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per distribuire bene gli ingredienti nell'alcol. Aggiungi due bacche di ginepro o tre grani di pepe nero.
3
Chiudere e riposare
Chiudi il vaso con il coperchio e posizionalo in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce diretta del sole. Lascia macerare le erbe nell'alcol per 15 giorni esatti, agitando il vaso due o tre volte per settimana durante l'infusione.
4
Filtrare l'infuso
Dopo 15 giorni, prepara un colino a maglie fini o carta da filtro. Versa lentamente tutto il contenuto del vaso attraverso il colino in una ciotola di vetro pulita. Strizza bene il residuo di erbe con le mani protette da un panno per estrarre tutto il liquido ricco di aromi.
5
Aggiungere il miele
Riscalda il miele a bagnomaria per 5 minuti in modo da renderlo fluido e facile da mescolare. Versa il miele nel liquido filtrato e mescola energicamente per almeno 2 minuti fino a quando il miele non si distribuisce uniformemente e il colore diventa omogeneo.
6
Travasare e conservare
Versa l'elisir finito in bottiglie di vetro scuro a tappo ermetico, facendo attenzione a non riempire completamente fino all'orlo. Lascia riposare in frigo per altri 3 giorni prima di assaggiare, così i sapori si stabilizzano e il profumo diventa più rotondo.

Gusto

L'elisir delle valli sa di amaretto naturale con una nota dolciastra del miele che bilancia la durezza delle erbe montane. Il sorso è secco all'attacco, poi morbidisce con un finale caldo e leggermente piccante dovuto alle spezie. Si beve dopo i pasti principali in bicchierini di 30-40 millilitri, freddo dal freezer o a temperatura ambiente secondo le preferenze personali. Abbina perfettamente con una tazza di caffè o dopo piatti ricchi di carne.

Benessere

  • Le erbe montane come la genziana e l'artemisia contengono principi amari naturali che favoriscono i movimenti dello stomaco senza affaticare la digestione.
  • La presenza di minerali nelle erbe selvatiche, in particolare potassio e magnesio, contribuisce al benessere generale anche se in quantità moderate date dalla piccola dose di consumo.
  • Il miele fornisce semplici zuccheri che danno energia rapida e prolungata, mentre l'alcol a gradazione controllata non appesantisce dopo un pasto.
  • Le erbe aromatiche come timo e rosmarino hanno composti volatili che favoriscono il rilassamento muscolare dello stomaco, per questo tradizionalmente usate negli elisir digestivi.
  • Si consuma in porzioni minime (un bicchierino), quindi l'apporto calorico è irrilevante in un pasto giornaliero equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: l'elisir alle erbe non cura la digestione lenta né previene malattie. Favorisce solo il comfort gastrico dopo i pasti e non va usato come sostituto di farmaci. Chi ha problemi digestivi seri deve consultare il medico. L'alcol, anche a basso dosaggio, è sconsigliato in gravidanza e allattamento.

L'errore da non fare

Non usare erbe fresche al posto di quelle secche, altrimenti il liquore diventa torbido e fermenta nel tempo. Non accelerare l'infusione mettendo il vaso al sole: l'alcol evaporerebbe e gli aromi si degraderebbero. Non mescolare il miele direttamente sull'alcol freddo senza riscaldarlo prima, perché non si amalgama bene e il liquore resta stratificato e instabile.

I nostri consigli

  • Conserva l'elisir in bottiglie di vetro scuro ben sigillate a temperatura ambiente in un luogo fresco. Si mantiene stabile per oltre due anni senza perdere qualità.
  • Se il miele cristallizza dopo qualche mese, riscalda la bottiglia chiusa a bagnomaria per pochi minuti per fluidificare di nuovo il contenuto, senza alterare gli aromi.
  • Puoi usare altre erbe montane secondo la disponibilità: melissa, menta selvatica, aneto, prezzemolo selvatico. Mantieni le proporzioni totali uguali.
  • Per chi preferisce un elisir meno alcolico, diluisci una parte di elisir finito con una parte di acqua naturale ancora nel bicchiere al momento del consumo.
  • Abbinalo perfettamente con un digestivo caldo a base di camomilla o finocchio per amplificare l'effetto benefico dopo cene sostanziose.

Quando prepararla

L'elisir delle valli si prepara preferibilmente in autunno o all'inizio dell'inverno, quando le erbe montane sono già secche e conservate. In questo periodo il clima fresco favorisce una macerazione uniforme senza rischi di fermentazione. È perfetto da preparare in ottobre per averlo pronto durante le cene di novembre e dicembre, le stagioni in cui più spesso si consumano piatti ricchi che richiedono un aiuto digestivo naturale.

Domande frequenti

  • Posso usare l'alcol a 70 gradi invece di quello a 95? Sì, ma l'estrazione dei principi amari dalle erbe sarà leggermente meno efficiente. Il tempo di infusione potrebbe allungarsi a 18-20 giorni. Il risultato sarà comunque valido.
  • L'elisir diventa torbido dopo qualche settimana, è normale? Una leggera opalescenza è normale e dovuta ai tannini delle erbe che decantano lentamente. Se il liquore diventa molto torbido, filtra di nuovo passando attraverso carta da caffè fine.
  • Dove trovo le erbe secche se non le coltivo? Le erbe montane secche si trovano facilmente in erboristerie, negozi di ingredienti naturali o online presso fornitori certificati. Verifica che siano biologiche e non trattate con pesticidi.
  • Quante volte posso berlo a settimana? Un bicchierino dopo i pasti principali, massimo tre o quattro volte a settimana. Non è un medicinale quotidiano ma un complemento occasionale al benessere digestivo.
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