Home · Abruzzo · dolci

Parozzo

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2025· 5 min di lettura ·Teramo
Parozzo intero rivestito di glassa al cioccolato scuro e granella di mandorle tostate, tagliato a fette per mostrare l'interno giallo dorato con pezzi di mandorla visibili
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gMandorle sbucciate e tritate finemente
200 gMiele millefiori o di castagno
4Uova intere
100 gZucchero semolato
80 gFarina tipo 00
1 cucchiainoCannella in polvere
3 chiodiChiodo di garofano
200 gCioccolato fondente (70%)
100 gMandorle intere per la granella
1 pizzicoSale fine

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
8 gProteine
22 gGrassi
4 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mandorle
Toasta le mandorle intere destinate alla granella in forno a 180 °C per 8 minuti finché non profumano, poi tritale grossolanamente con un coltello. Metti da parte.
2
Montare le uova
In una ciotola capiente, sbatti insieme le uova intere e lo zucchero con una frusta per 10 minuti, finché la miscela diventa pallida e aumenta di volume. Deve raddoppiare circa di grandezza e diventare spumosa.
3
Incorporare mandorle e spezie
Aggiungi delicatamente le mandorle tritate finemente, il miele, la cannella, i chiodi di garofano polverizzati e il sale. Mescola con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto, con movimenti lenti e decisi per circa 3 minuti.
4
Aggiungere la farina
Cernisci la farina a pioggia sull'impasto e incorporala sempre con la spatola, mescolando delicatamente. L'impasto deve restare morbido e coeso, non appiccicaticcio. Se risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida.
5
Dare la forma
Su una carta da forno, monda l'impasto con le mani bagnate in modo da formare un ovale o un cilindro compatto di circa 20 cm di lunghezza. Sistemalo su una teglia rivestita di carta forno, lasciando spazio attorno.
6
Cuocere
Inforna a 180 °C per 35 minuti. Il parozzo deve risultare dorato in superficie ma ancora morbido al tatto. Se infilzi uno stecchino al centro, dovrebbe uscire asciutto o con poche briciole. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente su una gratella per almeno 45 minuti.
7
Glassare con il cioccolato
Una volta freddo, fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente tritato, mescolando fino a ottenere una crema liscia. Immergi il parozzo intero nella glassa calda girandolo con due forchette, oppure versala sopra e fai colare sui lati. Spargi subito la granella di mandorle su tutta la superficie. Metti in frigo per 20 minuti fino a quando la glassa non si rassoda.

Gusto

Il parozzo ha un sapore dolce ma non stucchevole, arricchito dalle mandorle tostate che danno una nota leggermente amara e una consistenza croccante quando si mastica la glassa. Il miele aggiunge una dolcezza profonda e una leggera nota floreale, mentre le spezie come la cannella e il chiodo di garofano donano calore senza prevalere. Si serve a fette, a temperatura ambiente, accompagnato da un caffè o un vino dolce. È tradizionalmente mangiato nei giorni di festa o regalato durante le ricorrenze invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non smontare l'impasto montato mescolando troppo vigorosamente o con una frusta. Le bolle d'aria sono fondamentali per tenere il parozzo leggero e fargli assumere la giusta morbidezza interna. Mescola sempre dal basso verso l'alto con la spatola, con gesti lenti. Anche aggiungere troppa acqua o farina rende il dolce compatto e pesante, perdendo la caratteristica porosità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il parozzo si fa tradizionalmente in autunno e inverno, soprattutto nei mesi da novembre a gennaio quando il caldo non compromette la conservazione e il dolce coincide con le festività. È perfetto da regalare a Natale in scatola regalo, o da preparare per le cene importanti di fine anno quando serve un dolce da asporto che dura giorni.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Abruzzo
Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo
Abruzzo

Acquasale: brodo leggero che nutre senza appesantire il corpo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo
Abruzzo

Speck Teramano: sapore affumicato che nutre e sostiene il corpo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso
Abruzzo

Scrippelle: rotoli delicati che nutrono con brodo e formaggi, leggerezza a ogni morso