Ingredienti
| 300 g | Mandorle sbucciate e tritate finemente |
| 200 g | Miele millefiori o di castagno |
| 4 | Uova intere |
| 100 g | Zucchero semolato |
| 80 g | Farina tipo 00 |
| 1 cucchiaino | Cannella in polvere |
| 3 chiodi | Chiodo di garofano |
| 200 g | Cioccolato fondente (70%) |
| 100 g | Mandorle intere per la granella |
| 1 pizzico | Sale fine |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 22 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 35 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le mandorle
Toasta le mandorle intere destinate alla granella in forno a 180 °C per 8 minuti finché non profumano, poi tritale grossolanamente con un coltello. Metti da parte.
2
Montare le uova
In una ciotola capiente, sbatti insieme le uova intere e lo zucchero con una frusta per 10 minuti, finché la miscela diventa pallida e aumenta di volume. Deve raddoppiare circa di grandezza e diventare spumosa.
3
Incorporare mandorle e spezie
Aggiungi delicatamente le mandorle tritate finemente, il miele, la cannella, i chiodi di garofano polverizzati e il sale. Mescola con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto, con movimenti lenti e decisi per circa 3 minuti.
4
Aggiungere la farina
Cernisci la farina a pioggia sull'impasto e incorporala sempre con la spatola, mescolando delicatamente. L'impasto deve restare morbido e coeso, non appiccicaticcio. Se risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida.
5
Dare la forma
Su una carta da forno, monda l'impasto con le mani bagnate in modo da formare un ovale o un cilindro compatto di circa 20 cm di lunghezza. Sistemalo su una teglia rivestita di carta forno, lasciando spazio attorno.
6
Cuocere
Inforna a 180 °C per 35 minuti. Il parozzo deve risultare dorato in superficie ma ancora morbido al tatto. Se infilzi uno stecchino al centro, dovrebbe uscire asciutto o con poche briciole. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente su una gratella per almeno 45 minuti.
7
Glassare con il cioccolato
Una volta freddo, fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente tritato, mescolando fino a ottenere una crema liscia. Immergi il parozzo intero nella glassa calda girandolo con due forchette, oppure versala sopra e fai colare sui lati. Spargi subito la granella di mandorle su tutta la superficie. Metti in frigo per 20 minuti fino a quando la glassa non si rassoda.
Gusto
Il parozzo ha un sapore dolce ma non stucchevole, arricchito dalle mandorle tostate che danno una nota leggermente amara e una consistenza croccante quando si mastica la glassa. Il miele aggiunge una dolcezza profonda e una leggera nota floreale, mentre le spezie come la cannella e il chiodo di garofano donano calore senza prevalere. Si serve a fette, a temperatura ambiente, accompagnato da un caffè o un vino dolce. È tradizionalmente mangiato nei giorni di festa o regalato durante le ricorrenze invernali.
Benessere
- Le mandorle sono ricche di proteine vegetali (circa 21 g per 100 g) e di grassi insaturi che supportano la salute del cuore.
- Fornisce magnesio, potassio, ferro e rame, minerali importanti per la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
- È un dolce sostanzioso e saziante per la presenza di mandorle intere e miele, quindi una piccola porzione soddisfa l'appetito.
- Il miele contiene tracce di antiossidanti naturali e proprietà lenitive, anche se in una ricetta dolce la quantità non è determinante per fini medici.
- Abbinalo a un tè o un caffè, e a una tazza di latte scremato per un pasto più equilibrato; non necessita ulteriori dolcificanti accanto.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le mandorle fanno ingrassare in quantità moderate. Sono caloriche, ma la loro ricchezza di grassi insaturi e fibre aumenta la sazietà e non provoca accumulo di grasso corporeo se consumate in porzioni consapevoli. Una fetta di parozzo (circa 50 g) rientra tranquillamente in una dieta equilibrata.
L'errore da non fare
Non smontare l'impasto montato mescolando troppo vigorosamente o con una frusta. Le bolle d'aria sono fondamentali per tenere il parozzo leggero e fargli assumere la giusta morbidezza interna. Mescola sempre dal basso verso l'alto con la spatola, con gesti lenti. Anche aggiungere troppa acqua o farina rende il dolce compatto e pesante, perdendo la caratteristica porosità.
I nostri consigli
- Conserva il parozzo in una scatola di latta ben chiusa, a temperatura ambiente per 4 giorni. Se lo butti in frigo si asciuga più in fretta. Dura fino a 10 giorni se ben isolato dall'aria.
- Se non trovi mandorle sbucciate, puoi usare quelle con la pelle, ma il colore finale sarà più brunastro e il sapore leggermente più astringente.
- Il chiodo di garofano è facoltativo, ma tipico della ricetta tradizionale abruzzese. Se non lo gradisci, sostituiscilo con un pizzico di zenzero in polvere.
- Puoi servire il parozzo accompagnato da un vino passito o moscato, che esalta la dolcezza del miele e il calore delle spezie.
Quando prepararla
Il parozzo si fa tradizionalmente in autunno e inverno, soprattutto nei mesi da novembre a gennaio quando il caldo non compromette la conservazione e il dolce coincide con le festività. È perfetto da regalare a Natale in scatola regalo, o da preparare per le cene importanti di fine anno quando serve un dolce da asporto che dura giorni.
Domande frequenti
- Posso usare miele liquido anziché denso? Sì, l'impasto rimane lo stesso. Se il miele è troppo liquido aggiungi un cucchiaio di farina in più per compensare l'umidità.
- Il parozzo può essere congelato? Sì, una volta glassato e raffreddato, puoi congelarlo intero in freezer per 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 4 ore prima di servire.
- Perché la glassa non aderisce bene? Verifica che il parozzo sia completamente freddo e che la glassa sia intorno ai 35-40 °C. Se troppo calda cola via, se troppo fredda si solidifica prima di aderire.
- Posso sostituire il cioccolato con una glassa di zucchero? Tecnicamente sì, ma il parozzo è tradizionalmente coperto di cioccolato. Con glassa di zucchero perde carattere e il risultato sarà diverso.