
| 400 g | uova |
| 30 g | tartufo nero fresco |
| 60 ml | olio extravergine di oliva |
| 10 g | sale fino |
| 5 g | pepe nero macinato fresco |
| 20 g | burro |
| 15 g | parmigiano reggiano grattugiato |
Non grattugiate il tartufo sulla padella calda al momento, temendo che perda il profumo. Invece, è vero il contrario: gran parte del tartufo deve andare a cuocere insieme alle uova, mentre una frazione piccola aggiunta a fine cottura mantiene la fragranza vivida. Il vero errore è cuocere le uova troppo a lungo e con fuoco troppo forte: il tartufo diventa allora amaro e le uova passano da cremose a stoppacciute.
Il tartufo nero cresce tra novembre e marzo, quindi è in questa stagione che lo trovate fresco nei mercati. L'autunno inoltrato fino all'inverno è il momento migliore per cucinarlo quando il profumo è ancora vivace e la polpa compatta. Una ricetta semplice come questa è ideale per sfruttare il tartufo senza lasciarlo perdere nel freddo delle settimane di conservazione.