
| 600 g | fegato di vitello fresco |
| 3 spicchi | aglio |
| 30 ml | aceto di vino bianco |
| 1 mazzo | prezzemolo fresco |
| 60 ml | olio d'oliva |
| 40 g | farina 00 |
| quanto basta | sale e pepe |
Il fegato continua a cuocere anche fuori dal fuoco per altri 20-30 secondi. Se lo lasci in padella troppo a lungo, diventa duro e difficile da masticare. Meglio tirarlo via un minuto prima di quello che ti sembra giusto. L'altro errore frequente e' affettare il fegato troppo spesso: pezzi grossi come un dito richiedono cottura piu' lunga e hanno meno superficie per cuocere in modo uniforme.
Il fegato alla trapanese si mangia soprattutto in autunno e inverno, quando le carni rosse sono piu' disponibili dal macellaio locale. L'aceto fresco rende questo piatto particolarmente sgrassante dopo i mesi freddi. In primavera, quando il fegato inizia a risultare meno saporito per il cambio di alimentazione degli animali, la ricetta funziona ugualmente bene come secondo veloce.