| 800 g | totani interi, freschi o surgelati |
| 150 g | pane raffermo, sbriciolato grossolanamente |
| 30 g | prezzemolo fresco, tritato finemente |
| 1 | spicchio d'aglio, schiacciato |
| 60 ml | olio extravergine d'oliva |
| 250 ml | vino bianco secco |
| q.b. | sale marino |
| q.b. | pepe nero macinato |
| 1 | limone, per il succo |
L'errore più frequente è cuocere il totano troppo a lungo. Molti credono che il pesce debba bollire mezz'ora, ma il totano non è un calamaro gigante: bastano dodici minuti totali, massimo quindici. Se lo cuoci oltre, diventa davvero una gomma. Il secondo errore è riempire troppo il sacco: il ripieno si espande durante la cottura e se lo soffochi, fuoriesce durante la sfumatura. Infine, non usare uno stuzzicadenti per chiudere: una mollica di pane inumidita con un po' d'acqua tiene benissimo e non rimane in bocca a chi mangia.
Gli involtini di totano vanno bene tutto l'anno, perché il totano fresco o di buona qualità surgelata si trova sempre. Se hai la possibilità di scegliere, l'autunno e l'inizio dell'inverno sono i mesi migliori: il mare è calmo, il totano è più nutriente e la cucina in padella scalda naturalmente la casa.