
| 400 g | linguine |
| 250 g | gamberi freschi medi |
| 200 g | calamari interi |
| 300 g | vongole veraci |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 | limone intero |
| mezza manciata | prezzemolo fresco |
| q.b. | sale marino |
| pepe | pepe nero macinato |
Non cuocete i frutti di mare troppo a lungo con la speranza che si ammorbidiscano. Avviene il contrario: diventano duri e di gomma. I gamberi e i calamari di qualità si cuociono in pochi minuti. Se lasciate stare più di 5 minuti il fuoco acceso, avete sbagliato. Anche se vi sembra che le vongole non si stiano ancora aprendo, togliete tutto dal fuoco e lasciate che finiscano il lavoro nel calore residuo. E non fate l'errore di sciacquare la pasta dopo la cottura: vi togliete l'amido che serve a trattenere il condimento.
Le linguine fredde di mare si preparano in estate, da giugno a settembre, quando gamberi, calamari e vongole sono al loro picco di freschezza e il caldo rende sgradevole l'idea di cucinare una pasta calda. È il piatto dei giorni sopra i 28 gradi, quando l'ultimo desiderio è stare davanti al fornello. Ma ha senso anche nei giorni di festa estiva, quando volete portare in tavola qualcosa di festa senza ansie.