
| 8 pezzi | luganega fresca di buona qualità |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 150 ml | acqua tiepida |
| 1 pizzico | sale fino |
| 3-4 grani | pepe nero in grani |
| 2 spicchi | aglio (facoltativo) |
L'errore più comune è frizzarle a fuoco alto senza acqua, pensando di farle dorare subito. Così la pelle scoppia, la carne si asciuga, e il risultato è una salsiccia giallastra e dura. Il secondo errore è non girarle durante la cottura: da un lato brucia e dall'altro rimane pallida. Infine, molti non aspettano che l'acqua evapori completamente prima di toglierle dal fuoco, ottenendo una luganega molle dentro il tegame.
La luganega fritta è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente indicata nei mesi freddi come piatto principale per cena. La sua semplicità la rende perfetta anche nei periodi quando hai poco tempo a disposizione. In autunno e inverno abbina bene con le zuppe di verdure o con le patate bollite: è una combinazione ricca che scalda e riempie.