
| 1,5 litri | brodo di carne o verdure |
| 200 grammi | pasta piccola mista (stelline, ditalini, anellini) o avanzi di pasta corta |
| 150 grammi | carote |
| 100 grammi | sedano |
| 80 grammi | cipolla |
| 50 grammi | prezzemolo fresco |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
L'errore più comune è usare un brodo freddo o aggiungere la pasta già cotta all'inizio della preparazione. Il brodo deve essere caldo per non interrompere la cottura, e se la pasta è già stata cotta una volta, aggiungetela solo alla fine. Inoltre, non lasciate cuocere troppo: la minuzzaglia deve restare un brodo con pasta al dente, non una pappa.
La minuzzaglia è una ricetta che sta bene tutto l'anno, ma è soprattutto nei mesi freddi che la sua funzione diventa evidente: scalda e consola quando il cielo è grigio. In autunno e inverno, quando le verdure fresche abbondano nei mercati e il brodo casalingo è già in pentola, è il momento giusto per prepararla. Non è una ricetta legata a festività precise, è piuttosto la cucina del fare con quel che si ha.