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Pappacelle fritte: come farle croccanti senza che si inzuppino

Vincenza Bertolino· 4 ottobre 2025· 4 min di lettura ·Napoli
Pappacelle fritte croccanti e dorate in un piatto bianco con peperoni verdi tagliati lunghi, salate e ancora calde dal fuoco
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

900 gpeperoni verdi lunghi e sodi
500 mlolio di semi per friggere
10 gsale fino
2 gpepe nero macinato
2 spicchiaglio (facoltativo)
q.b.carta assorbente
Come si prepara
1
Pulire i peperoni
Lava i peperoni sotto acqua fredda e asciugali completamente con un canovaccio pulito. L'umidità residua farà scoppiettare l'olio durante la cottura e renderà i peperoni meno croccanti. Lasciati asciugare almeno 5 minuti prima di tagliarli.
2
Tagliare nel senso della lunghezza
Taglia ogni peperone per il lungo in strisce da 1 centimetro di larghezza circa. Se vuoi, puoi lasciare il picciolo attaccato come manico. Elimina i semi interni passando un coltello veloce all'interno.
3
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di semi in una padella profonda e portalo a 160 gradi circa per 4 minuti. Non deve fumare, altrimenti si brucerà e darà un sapore sgradevole. Un trucco è infilare lo stecchetto di un fiammifero: se si circonda di micro-bollicine, la temperatura è giusta.
4
Friggere in piccole dosi
Non mettere tutti i peperoni insieme. Friggili in 3 o 4 lotti da 3 minuti ciascuno, in modo che la temperatura dell'olio non cali troppo. Ogni volta attendi un paio di minuti prima di immergere la successiva porzione.
5
Girare a metà cottura
Dopo un minuto e mezzo, gira i peperoni con un cucchiaio di legno perché si dorino uniformemente su entrambi i lati. Devono diventare di un bel colore dorato tendente al marrone, non pallidi.
6
Scolare bene
Estrai i peperoni con una schiumarola e appoggiameli su carta assorbente in un unico strato. Non sovrapporre: l'umidità che rimane aderente renderà il piatto molle. Cambia la carta dopo 2 minuti se è molto unta.
7
Salare al momento giusto
Quando i peperoni sono ancora caldi ma fuori dall'olio, cospargili di sale fine e pepe nero. Se vuoi, strofina su una o due fettine di aglio crudo mentre sono ancora tiepide per insaporire leggermente.

L'errore da non fare

Il danno maggiore avviene quando non si asciugano i peperoni prima della frittura e quando non si scola abbastanza dopo. L'acqua dentro i peperoni e quella rimasta in superficie durante la cottura generano vapore che rompe la croccantezza appena formata. Inoltre, chi fritturaizza tutti i peperoni insieme abbassa bruscamente la temperatura dell'olio: il risultato è una frittura lenta che assorbe più grasso invece di sigillare la superficie.

I nostri consigli

  • Conserva le pappacelle fritte in un contenitore di vetro in frigorifero per 2 giorni massimo. Se le lasci a temperatura ambiente, diventano molli in meno di un'ora. Puoi anche congelarle crudo: vanno bene per un paio di settimane e si rifriggono velocemente.
  • Molti aggiungono un filo di aceto bianco caldo subito dopo la frittura, mentre i peperoni sono ancora tiepidi. Il sapore acido contrasta bene con la grassezza e aiuta a mantenere la croccantezza.
  • Se vuoi una versione ancora più tradizionale, fritti i peperoni senza tagliare nel senso della lunghezza, ma interi e poi spaccali a mano una volta cotti. Il risultato è più rustico e mantiene meglio i succhi interni.
  • L'olio usato per friggere puoi riutilizzarlo una seconda volta se lo filti con un colino a maglie fitte e lo conservi in una bottiglia scura al riparo dalla luce.

Quando prepararla

Le pappacelle fritte hanno il loro momento migliore tra giugno e settembre, quando i peperoni verdi sono sodi, dal prezzo accessibile e al picco di sapore. In altri periodi dell'anno, i peperoni tendono a essere più molli e acquosi, il che rende più difficile ottenere una frittura davvero croccante. D'estate questo piatto è perfetto come parte di un'aperitivo in compagnia o come contorno caldo a pranzo.

Domande frequenti

  • Posso usare peperoni rossi o gialli. Sì, ma quelli verdi rimangono i migliori perché più sodi e meno acquosi. I rossi e i gialli sono più dolci e si ammollano più in fretta durante la cottura.
  • A quanti gradi devo friggere. Tra 160 e 170 gradi. Se vai sotto i 160, assorbono troppo olio. Se vai sopra i 175, si bruciano fuori e rimangono crudi dentro.
  • Posso usare olio d'oliva. Non è consigliato perché ha un punto di fumo più basso degli oli di semi e brucia facilmente, alterando il gusto. Rimani con olio di arachide, girasole o semi misti.
  • Quanto tempo dopo la frittura posso mangiarle. Sono migliori entro 20 minuti dal momento in cui escono dall'olio. Dopo, iniziano a ingrassarsi e la croccantezza cala rapidamente.
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