
| 400 g | speck salernitano affettato |
| 8 fette | pane tipo toscano o pane integrale |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 spicchio | aglio |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| q.b. | sale fino |
Non cuocete lo speck a fuoco medio, altrimenti resterà morbido e untuoso invece di diventare croccante. Il fuoco deve essere vivo sin dall'inizio, quasi aggressivo. Un altro errore frequente è lasciare lo speck in padella oltre i tre minuti per lato, rischiando di bruciarlo e perdere il sapore affumicato a favore di un gusto amaro e cenere. Infine, non servite lo speck già raffreddato: la croccantezza è effimera e dura solo i primi minuti dopo la cottura.
Lo speck salernitano si può preparare tutto l'anno senza problemi, dato che è un salume conservato. Tuttavia, è particolarmente apprezzato nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando il calore dello speck appena cotto scalda le serate. In primavera ed estate funziona bene come aperitivo leggero se servito leggermente intiepidito, accompagnato da verdure crude e formaggi freschi.