
| 800 g | pesce misto di scogliera (branzino, triglia, tracciola, dentice) |
| 300 g | vongole veraci sgusciate |
| 200 g | gamberi medi interi |
| 400 g | pomodori pelati in scatola |
| 150 ml | vino bianco asciutto |
| 1 litro | brodo di pesce |
| 4 spicchi | aglio |
| 80 ml | olio extravergine di oliva |
| 8 fette | pane toscano casereccio |
| 1 pizzico | peperoncino secco |
| q.b. | sale marino |
L'errore più diffuso è aggiungere tutti i pesci contemporaneamente. Il pesce ha tempi di cottura diversi: il branzino ha bisogno di meno tempo della tracciola, e i gamberi ancora meno. Se cuoci tutto insieme, parte del pesce diventa stopposo e fibroso. Aggiungi il pesce in fasi, cominciando da quelli che resistono di più al calore.
La zuppa di pesce maremmana è indicata da settembre a maggio, quando il pesce di scogliera è più disponibile e di qualità migliore. L'autunno e l'inverno sono i periodi ideali perché il pesce ha carni più sode. In primavera inoltrata il pesce inizia a diventare più magro e meno sapido, quindi è meglio preferire altre ricette.